"Probabilmente lui ha pensato:

senza di me lei cosa fa. Sapeva che era finita per lui e non

voleva lasciare la sorella da sola". È l'ipotesi di Antonella

Droga, vicina di casa e amica da trent'anni di Rossella

Bocchiardi, la donna di 78 anni uccisa dal fratello Roberto, 75

anni, che si è poi tolto la vita nel loro appartamento di via

Roma, a Moncalieri. L'uomo era da tempo malato oncologico.

Un'ipotesi tra quelle più accreditate anche dagli investigatori,

a quanto si apprende da fonti informate.

Roberto di recente era stato sottoposto a un intervento

chirurgico, mentre la sorella era sordomuta.

Antonella Droga, che sottolinea come tra i due fratelli non

risultassero problemi: "Andavano d'accordo, era lui che le

sbrigava tutte le pratiche".

È stata proprio la vicina a dare l'allarme dopo essersi

insospettita perché Rossella non rispondeva più ai suoi messaggi

e per il forte odore che proveniva dall'abitazione. "Lunedì ho

mandato un messaggio, lei non mi ha risposto, ieri ho rimandato

un messaggio e non mi ha risposto - racconta. - Alle 15 sono

salita, ho sentito l'odore, ho aspettato un po', poi la sera con

mio marito abbiamo riprovato e abbiamo chiamato il 112".

"Eravamo amiche, ci conoscevamo da 30 anni: una brava

persona sia lei che lui", aggiunge. L'ultima volta che aveva

visto Rossella era stato mercoledì scorso. "Era tranquilla,

venerdì è andata anche dalla panettiera a comprare il pane,

tutto a posto".

Rossella è stata colpita alla testa, molto probabilmente con

un'asta metallica trovata sul pavimento. Nella stessa stanza i

carabinieri hanno trovato impiccato il fratello.

Nell'appartamento c'era anche un biglietto scritto a mano,

attaccato a un'anta dell'armadio e attribuito al 75enne, in cui

Roberto annunciava l'intenzione di togliersi la vita dopo aver

ucciso la donna.

Le indagini, coordinate dalla procura di Torino, sono

affidate alla sezione operativa della compagnia carabinieri di

Moncalieri.

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