Le Borse europee restano in terreno
negativo dopo l'avvio in calo di Wall Street. I mercati pesa la
corsa del prezzo del petrolio ed i timori di un aumento
dell'inflazione. Un quadro che sarà all'attenzione delle
prossime decisioni delle banche centrali sulla politica
monetaria. Resta alta l'attenzione sulla tenuta degli
investimenti per l'intelligenza artificiale, dopo i primi
risultati di alcune società del settore.
L'indice stoxx 600 cede lo 0,7%. Male Francoforte (-1,1%),
Parigi (-0,8%), Milano e Londra (-0,6%), Madrid (-0,2%). I
principali listini sono appesantiti dai tecnologici (-1,7%).
Male anche il lusso (-3,2%) e le auto (-1%). Sale l'energia
(+2,5%), con la corsa del greggio. Il Wti guadagna il 2,5% a
101,92 dollari al barile e il Brent si attesta a 115,45 dollari
(+2%). Fiacche le utility (-0,9%), con il gas che avanza. Ad
Amsterdam le quotazioni registrano un rialzo del 3,8% a 93,43
euro al megawattora.
Sul versante dei titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund si
attesta a 124 punti, con il rendimento del decennale italiano al
4,58% e quello tedesco al 3,33%.
A Piazza Affari scivola Stellantis (-6,8%). Vendite anche su
Technoprobe (-3,4%), Tim (-2,3%), Prysmian (-2,2%). In flessione
il lusso dove Moncler cede il 2,2% a Cucinelli l'1,9%. Seduta
negativa per le banche dove Bper cede l'1,6%, Banco Bpm (+1,3%),
Intesa (-1,2%), Unicredit (-1%) e Mps (-0,3%). Brillante Eni
(+4,9%), nel giorno dei conti. Sale anche Tenaris (+3,3%),
Saipem (+1,8%), Campari e Avio (+0,9%).
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