Promuovere la salute e la

prevenzione femminile, favorire comportamenti igienici

appropriati e garantire pari opportunità di accesso ai presidi

sanitari, indipendentemente dalle condizioni economiche e dal

territorio di residenza. Sono le principali finalità della

misura approvata dalla Giunta regionale della Sardegna, che

introduce un contributo annuale per l'acquisto di prodotti

destinati all'igiene mestruale.

La misura, finanziata con l'ultima variazione di bilancio

regionale, prevede uno stanziamento di 2,1 milioni di euro per

quest'anno e di 6,3 milioni per ciascuna delle annualità 2027 e

'28, per un totale di 14,7 mln nel triennio.

Sarà riconosciuto un contributo pari a 100 euro annui per le

ragazze residenti in Sardegna di età compresa tra i 12 e i 20

anni, senza alcun requisito reddituale, e, indipendentemente

dall'età, alle donne in condizioni di particolare necessità

attestata dai Centri per la famiglia o da altre strutture

pubbliche competenti. Avranno priorità le situazioni di grave

disagio economico, marginalità, emergenza abitativa, accoglienza

in strutture dedicate e presa in carico nell'ambito dei percorsi

di protezione dalla violenza.

Il contributo sarà erogato attraverso un credito personale

associato alla Tessera sanitaria, utilizzabile anche in più

acquisti presso gli esercizi commerciali convenzionati, senza

necessità di anticipare denaro. Potrà essere impiegato per

acquistare assorbenti esterni e interni, coppette mestruali,

biancheria mestruale lavabile e altri prodotti specificamente

individuati dagli atti attuativi.

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