Marcell Jacobs torna in pista ma non
brilla. Agli Ultimate Championship, nella seconda giornata
dell'evento alla sua prima edizione con tutti i migliori atleti
del mondo in gara, a Budapest l'olimpionico azzurro chiude
settimo nella batteria dei 100 in 10.20 e resta fuori dalla
finale. Al rientro poco più di un mese dopo l'infortunio alla
coscia sinistra nella finale europea, al velocista sarebbe
bastato il quarto posto per staccare il pass. "Mi sentivo bene -
le parole di Jacobs - però mi è mancata la seconda parte. Se
sono qui è perché sapevo di potermi mettere in gioco. Ci tenevo
a esserci: questo format mi piace, ci sono i migliori al mondo,
ma forse non avevo tutti i cento metri nelle gambe". Eliminata
nei 100 metri al femminile anche la campionessa mondiale dei 60
indoor Zaynab Dosso, sesta in semifinale con 11.26. "Non sono
riuscita a esprimermi nella stagione all'aperto - commenta la
velocista azzurra - e per me è frustrante. Qualcosa non ha
funzionato, ora spazio al tempo per prendere decisioni". Volano
le donne-jet americane e vince Melissa Jefferson-Wooden in
10.62. Sesto posto per Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli con
54.57 nella sua batteria dopo aver lottato fino agli ultimi
metri per uno dei primi quattro posti. Sorride invece Francesco
Pernici che conquista la finale degli 800 metri, grazie al
secondo posto in batteria con 1:43.80, vicino al primato
italiano stabilito quest'anno. "Ho scelto la progressione lunga
- racconta Pernici -. Dopo essere arrivato quinto agli Europei
ho avuto un periodo di appannamento, ma la qualificazione per
l'Ultimate mi ha dato la carica".
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