Zurich ritiene infondata la

richiesta di indennità per infortunio presentata da Jessica

Moretti, con il marito Jacques tra i principali indagati per il

rogo di Crans-Montana in cui sono morte 41 persone e 115 sono

rimaste ferite. E si starebbe preparando a resistere con tutti

gli strumenti legali a disposizione. Lo riferiscono all'ANSA

fonti vicine all'assicurazione. Il nulla osta concesso dalla

procura del Vallese, richiesto da Zurich con una lettera

inserita nel dossier dell'inchiesta, è un passaggio procedurale,

legato al blocco dei conti dell'assicurata, e non implica

valutazioni nel merito né l'impegno a versare la prestazione.

Jessica è sottoposta alla misura cautelare dell'obbligo di

firma e deve rimanere nella sua abitazione di Lens. Suo marito

si trova dallo scorso 11 agosto in carcere con l'accusa di

averla picchiata e ci rimarrà, secondo quanto disposto dal

tribunale, almeno fino all'11 novembre.

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