Al grido "Criticare Israele non è antisemitismo" realtà pro Pal, studenti e associazioni sono scesi in piazza a pochi metri da Montecitorio per protestare contro il disegno di legge in discussione alla Camera. Sventolando bandiere della Palestina, della pace e di Potere al Popolo. Tra i cartelli esposti "Stop al genocidio", "Difendiamo il diritto di critica sempre" e "Contro ogni forma di razzismo". I manifestanti, radunati a piazza Capranica, si sono poi spostati in corteo a piazza Montecitorio dietro un grande striscione "No al ddl antisemitismo".

I manifestanti si sono simbolicamente imbavagliati davanti a Montecitorio per "30 secondi di silenzio" a cui hanno fatto seguito "Cinque minuti di rumore" con fischietto, chiavi, sirene. Dalla piazza cori "Palestina libera" e "Vergogna".

Intanto si è chiusa senza votazioni la seduta sul ddl in commissione Affari costituzionali alla Camera. La discussione generale è iniziata, ma l'esame si è fermato dopo che la sottosegretaria, Giuseppina Castiello (Lega) - si racconta in ambienti della maggioranza - ha dovuto lasciare la commissione per impegni istituzionali. Domani è previsto un ufficio di presidenza per mettere a punto il nuovo calendario: a quanto si apprende, il voto slitterà alla prossima settimana. L'obiettivo, spiegano fonti parlamentari, resta quello di completare l'esame in tempo per l'approdo del provvedimento in Aula, fissato proprio oggi per il 2 ottobre.