Borse di Asia e Pacifico miste

mentre è in atto una persistente correzione dei tecnologici per

le crescenti preoccupazioni relative all'eccessivo finanziamento

dell'IA. In ordine sparso anche i future su Wall Street con il

Nasdaq che sembra orientato al rialzo, così come lo sono le

Piazze europee.

A pesare sui listini giapponesi (Tokyo -0,52%) i dati

sull'inflazione di settembre, che hanno rafforzato le

aspettative di ulteriori aumenti dei tassi d'interesse da parte

della Banca del Giappone. Da aggiungere che l'impennata del

prezzo del petrolio (Wti sopra i 100 dollari e Brent a 114

dollari) , ai massimi degli ultimi cinque mesi, ha pesato sulla

propensione al rischio, mentre persistono le tensioni in

Medioriente.

In recupero le Piazze cinesi con Shenzhen che strappa un

+1,8%. Più contenuta Shanghai (+0,52%) mentre Hong Kong sale

dell'1,15%. Prova il rialzo anche Seul (+0,3%) in una settimana

caratterizzata da una forte pressione sui titoli legati ai

semiconduttori e all'elettronica.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA