"She was my always": malinconia

eterea e suggestioni folk in She Was, nuovo singolo di Diego

Buongiorno che segna il suo ritorno discografico dopo un

decennio lontano dalle pubblicazioni a proprio nome e presenta

50 Years Later, il disco in arrivo il prossimo anno. Ogni

singolo che anticiperà il progetto ospiterà un featured artist

diverso.

Scritto da Diego Buongiorno, autore anche del testo della

canzone, con musiche composte insieme a Claire Audrin, She Was

racconta una storia d'amore finita. Il tempo è il tema centrale

di 50 Years Later, una presenza costante nella scrittura di

Diego Buongiorno. "Sono stati dieci anni di silenzio

discografico in cui sono cambiate tante cose. A volte la vita ti

prende a pugni e serve una pausa per metabolizzare tutto,

rialzarsi e trovare un nuovo modo di esprimersi", racconta

Buongiorno.

A definire il sound di She Was Sean Carey, membro storico dei

Bon Iver, il progetto guidato da Justin Vernon, suona

pianoforte, batteria e cori. Nel suo percorso figura anche la

collaborazione con Sufjan Stevens. Al sax Mike Lewis,

collaboratore stabile dei Bon Iver, che ha lavorato anche con

gli Arcade Fire. Alle chitarre elettriche Adriano Viterbini che

ha collaborato con Jovanotti e Ben Harper.

Completano il progetto musicale Matteo Bassi al basso e Diego

Buongiorno ai synth e alle chitarre elettriche addizionali. Il

mix è affidato a Justin Stanley, sound engineer che ha lavorato

con Prince, Eric Clapton, Sheryl Crow ed Explosions in the Sky.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA