Il 2 ottobre scorso Sebastiano
Visintin, indagato per il reato di omicidio per la morte della
moglie, Liliana Resinovich, è stato convocato in Procura per
essere interrogato dal sostituto procuratore Ilaria Iozzi, che
coordina le indagini. Lo scrive il quotidiano Il Piccolo oggi in
edicola precisando che Visintin, alla presenza dei suoi legali,
si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Il quotidiano sottolinea che la pm ha consulenze i cui
risultati non sono ancora stati resi noti come su telefoni,
GoPro e la testimonianza dell' albergatrice Jasmina Zivkovic.
Atti che la Procura depositerà alla fine delle indagini, quando
potranno dunque essere consultati dalle parti.
Visintin in passato, come persona offesa e non da indagato,
era stato più volte sentito dalla Squadra Mobile e nel 2022,
dalla precedente pubblico ministero, Maddalena Chergia, alla
presenza dell'allora procuratore Antonio De Nicolo, ricorda
ancora Il Piccolo.
Liliana Resinovich scomparve di casa, a Trieste, il 14
dicembre 2021, il suo corpo fu trovato il 5 gennaio successivo
nel boschetto dell'ex Ospedale psichiatrico, poco lontano dalla
sua abitazione.
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