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Il Premio De André Parlare Musica

festeggia i 25 anni dalla sua nascita. L'edizione 2026 si terrà

a Roma il 18 e 19 settembre ad accesso gratuito (in via

eccezionale non nella consueta piazza Fabrizio De André, la

prima intitolata al cantautore e oggetto di lavoro di

rifacimento, ma nella vicina Villa Bonelli). Venticinque anni

con lo stesso obiettivo: promuovere la creatività e

l'originalità delle nuove produzioni artistiche italiane nella

musica, nella poesia e nella pittura. Nel solco dell'eredità

lasciata dal grande cantautore, raccolta e portata avanti dalla

compagna Dori Ghezzi.

Oltre mille le candidature arrivate al Premio, nelle tre

sezioni che lo compongono (Musica, Pittura e Poesia), valutate

da una giuria di qualità. Tra questi sono stati scelti i dieci

finalisti (Altrove, Coppola, Emme di Modesto, Gianaldo Sangalli,

Mano Manita, Milomaria, Miriam Ricordi, Nùma, Rossana De Pace,

Stramare) che si esibiranno nelle due serate, a conclusione

delle quali verrà premiato il vincitore.

Ma molti anche gli ospiti e i premiati che saliranno sul

palco: a ricevere la Targa Faber (Premio alla Carriera) saranno

Renato Zero e Paolo Rossi. La Targa Quelli che cantano Fabrizio

(Premio per la reinterpretazione dell'opera di Fabrizio) invece

andrà a Setak e alla Medit Orchestra. Ospiti speciali: Mauro

Ermanno Giovanardi, Andrea Rivera, Claudio Covato (vincitore

della sezione Musica della scorsa edizione). Padrone di casa

sarà Paolo Talanca. Già scelti i vincitori delle sezioni

Pittura, Roberto Cafarotti con l'opera Human Egg, e Poesia,

Roberta De Falco con l'opera Trenta gradi.

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