Il Lazio è la regione più

rappresentata nelle storie delle serie tv e produzioni

audiovisive. Dalla Roma de Un professore (Banijay Studios), I

Cesaroni - Il ritorno (Publispei), Call My Agent - Italia

(Palomar), Mrs Playmen (Aurora tv) fino al lago di Bracciano,

scenario di Buongiorno, mamma! (Lux Vide) e A testa alta - Il

coraggio di una donna (Banijay Italia), il Lazio appare in circa

un titolo su cinque. È quanto mostra l'ultimo rapporto,

l'ottavo, sulla produzione audiovisiva nazionale di Apa, che

riunisce le ricerche di CeRTA-Università Cattolica, eMedia,

Fondazione Symbola e OpenEconomics, presentato nell'ambito del

Mia, Mercato Internazionale Audiovisivo, a Palazzo Barberini.

Una centralità, quella del Lazio, che trova riscontro anche

sul piano industriale e occupazionale: secondo le stime di

Symbola per Apa, il Lazio concentra il 40,6% dell'occupazione

nazionale del nucleo centrale della filiera audiovisiva.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA