Vittorio Sgarbi è ricoverato presso la Terapia intensiva del Policlinico Universitario A. Gemelli dalla giornata di ieri per una "insufficienza respiratoria". Le sue condizioni "pur critiche sono attualmente stabili". Lo comunica lo stesso Policlinico in una nota.
Sgarbi, 74 anni, fu ricoverato a marzo 2025 a causa di una profonda sindrome depressiva, da lui stesso dichiarata, che ne aveva causato un dimagrimento.
Le malattie e la depressione
Vittorio Sgarbi da tempo ha problemi di salute. Lo scorso anno era già stato ricoverato al Gemelli per l'aggravarsi delle sue condizioni dovute a una sindrome depressiva che lo affliggeva e al rifiuto di alimentarsi (era stato lo stesso Sgarbi a raccontare di essere arrivato a pesare 59 chili). Una depressione di cui lo stesso critico d'arte aveva poi parlato ("Come abbiamo il corpo, così esistono anche le ombre della mente, dei pensieri, fantasmi che sono con noi e che non posso allontanare. Non ne avevo mai sofferto. Mi sembra un treno che si è fermato a una stazione sconosciuta", aveva spiegato in un'intervista) e da cui sembrava essersi ristabilito.
Del resto non ha mai fatto mistero dei guai, sia giudiziari sia fisici. Come quando rivelò nel marzo 2021 di essere in cura per un tumore alla prostata. Tornando ancora più indietro, dieci anni fa, era il 2016, il ricovero urgente a Modena per problemi al cuore: un'ischemia mentre era in viaggio e un intervento per un'angioplastica coronarica.
Le ultime apparizioni in pubblico
Tra le ultime apparizioni pubbliche quella dello scorso maggio a Ferrara, quando Sgarbi ha partecipato alla festa per i 150 anni del Corriere della Sera a Ferrara, poi a luglio, ospite a Bergamo di La Milanesiana, il festival culturale diretto dalla sorella Elisabetta, e ad agosto a Rovereto per tracciare la rotta del museo Mart di cui è presidente.
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