Villa Freya, storica
dimora nel cuore di Asolo (Treviso), aprirà per la prima volta
gli spazi interni al pubblico dell'arte ospitando un'esposizione
dedicata a Gustav Klimt. La mostra, da titolo "Klimt a Villa
Freya. Bellezza e natura nelle grafiche d'arte" è in programma
dal 26 settembre al 24 gennaio 2027.
Il progetto, voluto da Monica Masin e da Diego Carron,
proprietari della villa dal 2006, intreccia l'opera di Klimt
alla memoria di Freya Stark, la viaggiatrice e scrittrice
inglese che abitò a lungo la dimora e che di questa casa - e del
suo legame con la natura, il viaggio e la bellezza - resta
ancora oggi lo spirito custode.
Curata da Elena Ledda, la mostra propone un nucleo dedicato a
Gustav Klimt e alla Secessione viennese, attraverso oltre 60
collotipie, tre disegni originali e alcuni rari esemplari
d'epoca di Ver Sacrum, organo ufficiale del movimento, opere
provenienti in gran parte dalla collezione privata dello
studioso d'arte Fiorenzo Silvestri.
Uno dei tratti distintivi del progetto è il luogo che lo
ospita: non un museo tradizionale, ma una casa che accoglie
l'arte e la restituisce al pubblico in una dimensione intima,
immersiva e profondamente legata alla propria storia. Il
percorso, capace di andare oltre la tradizionale visita museale,
accompagna il visitatore alla scoperta di un Klimt più intimo e
meno conosciuto, in armonia con l'atmosfera della Villa e con il
paesaggio che la circonda.
Ad arricchire il percorso alcune opere provenienti da altre
collezioni private che mettono in dialogo Gustav Klimt con
alcuni artisti veneti come Teodoro Wolf Ferrari, Vittorio
Zecchin e Carlo Scarpa.
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