Un appello per la convocazione di una piazza "per contrastare le disuguaglianze e le ingiustizie e per costruire una società più giusta, che si riconosca nei valori della Costituzione, per farla applicare e per farla vivere". E' quello lanciato dalla Cgil di Milano, che dà appuntamento alle "forze civiche, sociali, sindacali, politiche" e a "tutti quei soggetti e quelle associazioni che quotidianamente lavorano per la coesione sociale" per domani, alle 18.30, in piazza della Scala a Milano.
"I fatti che hanno colpito Milano nelle giornate di sabato e domenica sono gravissimi - si legge sul sito internet del sindacato -. Le distruzioni, gli atti di vandalismo e i saccheggi sono atti inaccettabili, da condannare, che non possono avere nulla a fare con il dissenso, la libertà di espressione e la protesta sociale. Le violenze di queste ore hanno colpito anche chi lavora. Vedere scene di luoghi e cose devastati, ma soprattutto di lavoratori picchiati in modo brutale lascia impietriti. Saremo sempre dalla parte del dissenso, ma non potremo mai difendere chi lo esprime con la violenza. La nostra solidarietà va a quanti hanno ingiustamente subito violenza. Il governo di destra non investe in nessun modo nella coesione sociale, sulla crescita dei salari, in politiche che sostengano il lavoro, i giovani, il diritto allo studio, il diritto all'abitare, é solo capace di gridare allo scandalo quando la tensione sociale esplode. Il governo di destra ha anche la responsabilità di una carenza strutturale dell'organico delle forze dell'ordine e dei salari di questa categoria, inadeguati al costo della vita".
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