"Facciamo nostro il grido di allarme
e l'appello che i presidenti di sei Regioni hanno rivolto al
governo, tornando a chiedere di finanziare adeguatamente la
sanità pubblica italiana. Ed è incredibile che si debba
ricorrere ad appelli e invocazioni, per poter garantire ai
cittadini il diritto alla salute, previsto dalla Costituzione".
Così in una nota la segretaria del Partito democratico, Elly
Schlein, parlando delle misure in vista della manovra.
"Chiediamo di portare la spesa sanitaria - aggiunge - alla media
europea del 7 per cento del PIL perché non si può continuare a
chiedere al Servizio sanitario nazionale di reggere con risorse
che non sono all'altezza dei bisogni delle persone e dei
territori, né scaricare l'ammanco sulle regioni che da sole non
ce la fanno. Le risorse per il 2027 previste dal Documento
programmatico di bilancio saranno 2,4 miliardi, meno della metà
di quanto chiesto anche dal Ministro Schillaci. Bene hanno fatto
quindi i presidenti delle Regioni Michele de Pascale, Stefania
Proietti, Alessandra Todde, Eugenio Giani, Roberto Fico e
Antonio Decaro a chiedere che la sanità sia davvero la priorità
della prossima legge di Bilancio. Il governo ascolti le Regioni,
smetta di fare proclami e la faccia diventare una priorità
vera".
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