Un razzo che sembra tirato fuori da una vecchia soffitta. Una macchina fotografica da 35 millimetri che oggi è un pezzo da museo. Con questi strumenti per la prima volta gli esseri umani hanno potuto osservare il pianeta che abitano.

Il razzo V-2 era stato lanciato dalla Nasa da una base nel New Mexico. Aveva superato di poco i 100 metri di quota, prima di ricadere sulla Terra. Abbastanza da regalarci questa storica foto, scattata il 24 ottobre 1946, 80 anni fa e sopravvissuta alla distruzione del razzo perché protetta da un involucro di acciaio.

L’anno successivo un satellite militare americano scattò la prima immagine a colori, ancora sgranata e priva di dettagli.

Nel 1968 l’astronauta americano Bill Anders, uno degli astronauti della missione Apollo 8, aveva scattato la famosa immagine “Earthrise”. In orbita attorno alla Luna, Anders immortalò il momento in cui il nostro pianeta si alzava sull’orizzonte lunare.

L’aprile scorso la missione Artemis II aveva scattato altre meravigliose foto del pianeta azzurro dall’orbita lunare. L’immagine, nella foto sotto, è stata soprannominata “Blue Marble”, o biglia blu.