In campo Como-Manchester United 0-0 DIRETTA

La vigilia

Per il Como è un momento storico, una fase di crescita e di novità: domani al Sinigaglia arriva il Manchester United per la Champions League ma Cesc Fabregas smonta subito la tesi di una squadra in crisi, meno pericolosa o addirittura facile da affrontare. "Per noi è un altro momento storico, una serata comunque speciale. E andremo in campo con tranquillità, cercando come sempre di fare il nostro gioco e di provare a vincere proponendo il nostro calcio".

Qualche defezione di troppo - si è fatto male anche Rodriguez - ma il tecnico non si piange addosso e dà sempre sicurezza e tranquillità esattamente come fanno i grandi allenatori che plasmano la squadra, cambiano la mentalità: "Non bisogna mai pensare che gli avversari siano più forti e avere paura". Il Manchester lo riporta nel "suo" calcio inglese, "e non dite che è una squadra in crisi. Non esiste crisi, ogni tre giorni si va in campo a giocare e a lottare, lo faranno loro e lo faremo noi". Per stimolare e motivare la squadra in gare come questa "non bisogna ricordare troppo ai giocatori la storia dell'avversario, si deve pensare che è una partita difficile ma nessuno si deve spaventare. Si va in campo e poi si vede che cosa succede". La sconfitta del Como a Rotterdam la settimana scorsa era stata commentata negativamente da Fabregas, che sette giorni dopo però ammette: "Ho rivalutato la nostra partita, era una gara che poteva finire in pareggio. La cosa che non mi è piaciuta, l'unica, è che abbiamo sofferto un po' troppo, per inesperienza, il fatto di giocare in trasferta, la pressione dell'ambiente. Ci adatteremo anche a questo".

Come ci si dovrà adattare alle assenze, "perchè ogni ostacolo da superare può essere un'opportunità nuova per qualcuno". E questo qualcuno potrebbe essere Mattia Liberali, primo candidato alla sostituzione di Diao, specie dopo l'infortunio a Rodriguez. Un'idea di gioco che resta la stessa ma cambiano le caratteristiche dei giocatori, "ed è quello che dobbiamo fare, fortunatamente sappiamo attaccare in modi diversi". In porta c'è ancora incertezza, dopo l'alternanza dei due portieri Butez e Sanchez: Fabregas non svela chi sarà tra i pali domani sera. "Butez è stato ed è importantissimo per noi, e ancora lo sarà. Ma adesso abbiamo più possibilità di scelta, anche loro non sanno ancora chi giocherà". In Olanda una settimana fa era toccato a Sanchez, anche stavolta potrebbe esserci alternanza. Chi ci sarà di sicuro è Nico Paz, presente al fianco di Fabregas in conferenza stampa dopo essere tornato protagonista domenica a Firenze. "A noi servirà la partita perfetta, ma è bellissimo poter giocare partite come questa e vivere serate così". Alla fine, al di là delle critiche e dei numeri, è soddisfatto di se stesso: "Ho solo 22 anni, sono contento di questo inizio di stagione e posso ancora crescere tanto".

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