Sono state confermate le misure di
sostegno straordinario a favore dell'intera filiera
dell'editoria cartacea: è stato infatti registrato alla Corte
dei conti il Dpcm per l'individuazione degli interventi
straordinari a favore della filiera dell'editoria per l'anno
2026 e la ripartizione delle risorse tra gli stessi.
Un provvedimento che stanzia complessivamente 57 milioni di euro
a valere sul Fondo unico per il pluralismo e l'innovazione
digitale dell'informazione e dell'editoria.
In particolare indirizza 45 milioni di euro di contributo per le
copie cartacee vendute nell'anno 2024 a favore delle imprese
editrici di quotidiani e periodici.
E 10 milioni di euro sono previsti per le edicole.
E' invece di 500mila euro il contributo a favore dei cosiddetti
punti "punti vendita in via non prevalente" di quotidiani e
periodici e di 1,5 milioni il contributo alle imprese di
distribuzione di quotidiani e periodici.
Per le misure a favore delle edicole e dei "punti vendita in
via non prevalente" concesse nei limiti del regime "de minimis",
i requisiti e le modalità per la fruizione dei contributi
saranno definite con provvedimenti del Capo del Dipartimento per
l'informazione e l'editoria entro il termine di quarantacinque
giorni.
Per le misure a favore delle imprese di distribuzione e delle
imprese editrici di quotidiani e periodici, la cui efficacia è
subordinata all'autorizzazione della Commissione europea, il
provvedimento attuativo sarà adottato, sempre entro
quarantacinque giorni, dalla pubblicazione della decisione della
Commissione europea.
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