Il preside dell'istituto nautico San Giorgio di Genova Paolo Fasce si è 'infiltrato' in una chat studentesca per scongiurare l'occupazione della scuola minacciando di sospendere i giovani partecipanti. È quanto denunciato dagli studenti sull'edizione odierna de 'Il Secolo XIX'.

L'occupazione dell'istituto genovese, iniziata ieri sulla scia delle proteste contro la guerra e il carovita, punta il dito in particolare contro i problemi strutturali della scuola: impianti di illuminazione tenuti con lo scotch, porte rotte, muri in cartongesso dov'è vietato appoggiarsi perché 'inadatti a sopportare sollecitazioni orizzontali', impianti elettrici scoperti e situazioni di degrado. Con una circolare inviata sul registro elettronico della scuola il preside ha comunicato alle famiglie un elenco di numeri di telefono, non integrali ma riconoscibili per le ultime tre cifre, che sarebbero riconducibili agli studenti organizzatori dell'occupazione invitando i genitori a parlarne in famiglia.

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