L'Italia ha conquistato tre medaglie

di bronzo ai mondiali Under 19 di pugilato, svoltosi a Budva, in

Montenegro, chiudendo all'undicesimo posto nel medagliere

generale. A salire sul podio sono stati Kesia Reale (54kg),

Amelia Zamana (65kg) e Tiberio Nocadello (80kg).

"Le nostre cinque atlete sono salite sul ring con il giusto

piglio e senza timori reverenziali, necessari per affrontare una

competizione di così alto livello - afferma il responsabile

tecnico femminile, Giulio Coletta -. Anche se uscite gli ottavi,

Sara Scorrano e Rachele Perna hanno combattuto degli ottimi

match. Dall'altro lato abbiamo visto prestazioni di valore

assoluto, penso all'esordio dominante di Amelia e alla

straordinaria cavalcata di Kesia anche se siamo dispiaciuti per

il verdetto in semifinale contro l'atleta ucraina, per noi

abbastanza dubbio".

"Sono molto soddisfatto di come i ragazzi hanno affrontato

questa kermesse - è il commento del rt maschile, Franco Federici

-. Siamo arrivati undicesimi in un torneo cui hanno partecipato

quasi 70 nazioni. Rimane l'amaro in bocca per qualche verdetto

non corretto, soprattutto quelli degli incontri di Fabi e

Casazza. Con un pizzico di fortuna in più avremmo portato a casa

altre medaglie ma non posso che ritenermi soddisfatto visto la

difficoltà del torneo e dell'atteggiamento che hanno avuto i

pugili".

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