Il Consiglio della Fifa si è riunito

a Zurigo, in Svizzera con il presidente Gianni Infantino che si

è scusato "per gli errori commessi in relazione alla proposta

ritirata della Fifa Forward Enterprise (Ffe)" ma ha anche

rivendicato i successi economici della propria gestione. "Nei

dieci anni trascorsi da quando sono presidente - ha detto - si è

passati da 1 milione di dollari ad un piano da 25 milioni di

dollari per ognuna delle 211 federazioni affiliate". La Fifa

dovrebbe, infatti, distribuire 6,25 miliardi di dollari previsti

dal proprio piano di sviluppo fino al 2030.

"Pur scusandosi per gli errori commessi per come è stato

condotto e comunicato il progetto, il presidente riafferma che

l'iniziativa Ffe - riporta una nota della federazione - è stata

ritirata definitivamente e non riapparirà in alcuna forma. Il

presidente ha insistito sul fatto che l'obiettivo era aumentare

gli investimenti nel calcio e canalizzarli efficacemente, previa

approvazione del Consiglio Fifa e delle associazioni".

E' stato istituito inoltre un gruppo di lavoro per esaminare

il quadro di governance della Fifa, mentre il Comitato per la

responsabilità sociale del calcio è stato incaricato di valutare

il Premio Fifa per la pace: una decisione sarà presa nella

prossima riunione del Consiglio nel dicembre 2026.

Il Consiglio è tornato anche sul caso del calciatore

statunitense Folarin Balogun, la cui squalifica per una partita

fu cancellata nel corso dell'ultimo Mondiale: il Comitato legale

della Fifa - prosegue la nota - effettuerà una revisione delle

procedure disciplinari che sarà presentata alla prossima

riunione del Consiglio a dicembre 2026.

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