Un uomo, di 40 anni, Agostino Di Novo, militare dell'Esercito, imputato per lesioni ai danni della ex compagna, dopo la lettura del dispositivo di sentenza (condanna a 6 mesi di reclusione con pena sospesa) si è alzato dal banco degli imputati, ha attraversato l’aula, ed è saltato addosso alla donna, di 35 anni, che era seduta sul lato opposto dell'aula accanto alla vice procuratrice onoraria Alessandra D'Aversa, colpendola ripetutamente con un oggetto appuntito al collo e alle gambe.

Il giudice Daniele Faleschini Barnaba, Presidente della Sezione Penale del Tribunale di Udine, aveva appunto appena letto il dispositivo ed è rimasto impietrito. Un carabiniere di piantone nell’aula di giustizia e un poliziotto, presente casualmente in attesa di essere sentito come teste in un altro processo, sono riusciti a fermare Di Novo mentre la fonica d’aula ha trascinato la vittima, poi trasportata in ospedale, nella camera di consiglio per poi barricarsi dentro per sottrarla all’aggressione e impedire che venisse ancora ferita.

Di Novo ha continuato a inveire contro la donna finché non è stato ammanettato. Arrestato in flagranza di reato, ora è in attesa dell'udienza di convalida davanti al gip, in programma questa mattina. Il pubblico ministero Giorgio Milillo da lesioni gravissime ora procede per l'ipotesi di reato di tentato omicidio.