Arriva su Netflix dal 3 settembre l'attesa seconda stagione di The Gentlemen, la serie creata da Guy Ritchie: l'impero criminale di Eddie (Theo James) e Susie (Kaya Scodelario) diventa internazionale e l'ambizione comincia a presentare il conto. Ma Ritchie ha una sua formula del successo, per cui preparatevi all'humour britannico, fra dialoghi affilati, gangster sopra le righe e quella violenza improvvisa che esplode, ma non mancano le risate. L'Italia porta il suo bottino: ecco Sergio Castellitto che interpreta Marco Moretti, un boss raffinato e pericoloso con cui Eddie dovrà fare i conti, mentre Michele Morrone interpreta Cicho Maldini e Benedetta Porcaroli entra nella partita nei panni della nobile italiana Bella.

James e Scodelario tornano protagonisti di una storia che dalle eleganti tenute della campagna inglese si sposta fino alle rive del Lago Maggiore con scene e immagini mozzafiato, corse in montascavo sul lago, abiti sontuosi e aerei pilotati da Porcaroli.

I tre attori italiani hanno parlato in un'intervista video con l'ANSA. Benedetta Porcaroli, tra i volti più riconoscibili della sua generazione, è Bella (la contessa Isabella Savanza Di Parma), figlioccia del boss Marco Moretti (Castellitto) e fidanzata di Cicho (Morrone) che però, in questa stagione, conquista il cuore di Eddie. Cosa cosa l'ha colpita di più in questa serie? "Sorprendente. Ho fatto lezioni per guidare un piccolo aereo, ho imparato a guidare una Ferrari vintage e a occuparmi di falchi: sono stata per giorni con dei falchi imparando, insomma, il rapporto con quest'animale che è stato anche abbastanza catartico. Devo dire se c'è una cosa divertente è proprio essere su un set di un regista come Guy Ritchie: lì si sente veramente il divertimento, perché sono set colorati, pieni di persone, di attori che si ritrovano a fare solo per lui cose che non hanno mai fatto prima. Bella è un personaggio che fa tantissime cose, sono molto orgogliosa di essere entrata a far parte di questo progetto con i miei meravigliosi colleghi italiani".

Castellitto, in questa serie lei è un astuto boss in una storia fatta di criminalità, aristocrazia, alleanze e humour nero: le è è piaciuto interpretare questa parte? "Non posso dire nulla di preciso perché le direttive sono naturalmente di non svelare nulla, ma posso assicurare che mi sono molto divertito, perché Guy Ritchie riesce a mettere su dei set veramente felliniani: da questo punto di vista Benedetta ha ragione quando dice che c'è qualcosa di circense, anche di artigianale nel suo modo di lavorare. In un paio di occasioni ha improvvisato, si è messo lui al posto dell'attore per darmi le battute, mi faceva da controcampo, capivo che non l'avrebbe montata quella scena ma l'ha girata lo stesso. È stata un'esperienza propulsiva di un legame, di un'amicizia, di un'ironia. Guy è come un cuoco, fa quello che vuole con gli ingredienti che ha a disposizione".

Michele Morrone, il suo personaggio è da un lato un astuto soldato della mafia fedelissimo di Moretti (il personaggio interpretato da Castellitto) ma è anche, in un certo senso, grossolano e comico: quanto si è divertito? "Io sono stato un grandissimo fan della prima stagione, quindi per me far parte della seconda stagione è stato un onore, come lavoorare con un grandissimo regista come Guy Ritchie. Ho adorato interpretare Chico perché mi ha dato l'opportunità di liberarmi di tutto ciò che di morale c'è nell'essere umano, quindi creare un personaggio grossolano e esagerarlo per me è stato molto interessante. E poi anche il rapporto che si è creato: quando giravo, vedevo Guy molto divertito".

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