Oltre il 60% dei dirigenti del

settore manifatturiero mondiali prevede di adottare agenti di

intelligenza artificiale entro due anni, ma meno del 20% lo ha

già fatto. Lo afferma il World Manufacturing Report 2026,

presentato all'avvio dellal 14esima edizione del World

Manufacturing Forum, l'evento internazionale dedicato alle

principali trasformazioni che stanno ridisegnando il futuro del

settore.

Un'analisi di Gartner, società internazionale di consulenza

e ricerca sull'Information Technology, stima però che sono oltre

il 40% i progetti agentici (coè l'evoluzione dei modelli di

intelligenza artificiale generativa, non più semplici chatbot,

ma sistemi autonomi capaci di pianificare) passibili di

cancellazione entro la fine del 2027 per costi crescenti o

apporto di poco valore aggiunto.

Sul versante della robotica umanoide, il mercato è invece

entrato nella prima fase di commercializzazione, con stime

comprese tra 13.300 e 16.000 unità nel 2025, per oltre l'80% in

Cina, che verranno impiegate maggiormente negli ambienti

produttivi esistenti più che in nuovi impianti completamente

automatizzati.

All'edizione del Forum promosso dalla World Manufacturing

Foundation presso Palazzo Mezzanotte a Milano, sede di Borsa

italiana, partecipano esperti internazionali di politica

strategica, leader industriali, ricercatori accademici e

innovatori tecnologici per supportare la comunità manifatturiera

globale nell'orientamento tra tendenze emergenti e opportunità

tecnologiche.

La due giorni vede la partecipazione di 400 aziende, 30

speaker internazionali e 10 filiere produttive, in un confronto

che coinvolgerà relatori provenienti da 21 Paesi.

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