"Scrivere è un mestiere
difficilissimo. C'è tanta differenza tra scrittori e gente che
pubblica. Tanta gratitudine per questo mondo. Voglio intanto
ringraziare una persona che non c'è più, ma per me c'è, che era
una donna bellissima, tutt'altro che livorosa, molto resiliente,
si chiamava Michela Murgia". Lo ha detto il vincitore del Premio
Campiello 2026, Marcello Fois, 66 anni, subito dopo l'annuncio
della vittoria il 3 ottobre al Palazzo del Cinema al Lido di
Venezia ricordando la scrittrice e sua amica Michela Murgia,
morta nel 2023, citata anche nella dedica del suo romanzo
'L'immensa distrazione' (Einaudi).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA