(di Giulia Bertollini)

Un equilibrio tra la solidità della

tradizione, la centralità dell'informazione autorevole e

l'apertura verso i nuovi linguaggi della contemporaneità: la Rai

ha presentato oggi a Via Asiago la nuova offerta editoriale

radiofonica per la stagione 2026/2027, tra conferme, novità e

addii (come quello di Geppi Cucciari), aspettando il ritorno di

Fiorello.

Su Rai Radio1 la spina dorsale rimane la copertura

giornalistica del Gr1, affiancata dai pilastri

dell'approfondimento come Radio anch'io con Giorgio Zanchini, la

rassegna stampa de L'edicola di Radio1, Radio1 Progetto

Benessere, Ping Pong, Il pomeriggio di Radio1, Il rosso e il

nero, Zapping e i contenitori del fine settimana come Inviato

speciale, Radio di bordo, Eta Beta, L'aria che respiri e le

grandi finestre sportive. Oltre all'irriverente satira politica

di Un giorno da pecora, che perde Geppi Cucciari e vede Nancy

Brilli affiancare Giorgio Lauro. Confermato anche lo stop a

Lupus in Fabula, la rubrica del mattino di Pietrangelo

Buttafuoco: "Parlare di autori della letteratura mondiale al

mattino era una scelta troppo di nicchia per il pubblico di

Radio1, che è più nazionale e popolare. Non ci sono altre

motivazioni, non ci sono misteri né doppi fini", ha sottolineato

il direttore di Gr e Radio1, Nicola Rao.

Tra le novità, dal mondo dell'editoria arriva Best seller -

Novità, mentre Vittoriana Abate conduce le conversazioni intime

di Confessioni. L'analisi della società e della politica si

arricchisce con Il giorno e la notte guidato da Emanuela

Ronzitti e Fabio Ferrari, La scelta con Francesca Capannolo e

Luigi Crespi e Oltre la linea con Carla Frogheri e il politologo

Gregory Alegi. Per la cronaca e i cold case debutta L'ultima

traccia con Lucrezia Scardini, la criminologa Anna Vagli e lo

psichiatra Corrado De Rosa, affiancati da Le stagioni del gusto

con Annalisa Cavaleri, Impronte di Claudia Conte sul mondo

animale, Parola chiave e Tutti in sala.

Rai Radio2 mette la musica e la leggerezza al centro,

confermando i titoli cult tra cui Il ruggito del coniglio,

Radio2 Social Club, Caterpillar (con Filippo Solibello e Cinzia

Bancone al posto di Massimo Cirri e Sara Zambotti), Caterpillar

A.M., 610 - SeiUnoZero, Non è un Paese per giovani, Decanter,

Back2Back, Rock and Roll Circus e il racconto notturno de I

Lunatici con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. Ad arricchire

la rete il ritorno di Andrea Delogu ai microfoni con Red Carpet

Radio2, condotto insieme a Mario Benedetto, Pippo Lorusso e

l'inviato Michel Dessì. Tra i debutti Casa Radio2 con Elenoire

Casalegno, il filo diretto serale Chiamami Radio2 con Agostino

Penna, Alma Manera e Antonella Boralevi, Generazione Radio2 con

Federico Vespa, Barty Colucci e Camilla Ferranti, la musica di

Era ora guidato da Martina Martorano e il risveglio di Good

Morning Radio2 con Sarah Jane e Max Zoara. Nessuna riconferma

per Belen Rodriguez. Sulla chiusura della trasmissione Matti da

legare, il direttore Giovanni Alibrandi ha chiarito: "Volevamo

fare un'evoluzione editoriale del programma e di comune accordo

abbiamo pensato ad altri progetti. Non si tratta di una

bocciatura ma di una scelta condivisa: ci ritroveremo più avanti

nel palinsesto". Quanto a Fiorello, "il dialogo è continuo.

Stiamo lavorando chiaramente per il suo ritorno - ha spiegato

Alibrandi - ma bisogna prima risolvere alcuni aspetti tecnici,

dato che il programma non coinvolge una sola radio, ma anche

altre direzioni e differenti piattaforme di trasmissione". La

Pennicanza, comunque, "ha rappresentato davvero un gioiello per

l'intera azienda Rai".

Rai Radio3 si conferma il presidio fondamentale della

cultura, del teatro e della grande musica classica, mantenendo

saldi i programmi come il quotidiano dei libri Fahrenheit, I

Concerti del Quirinale, Il concerto del mattino, Ad alta voce,

Hollywood Party, Il teatro di Radio3, Radio3 Suite, L'idealista,

Sei gradi e il viaggio sonoro di Battiti. Tra le novità spicca

Sancho, spazio pomeridiano dedicato al terzo settore e alla

cittadinanza attiva (con sigla della Banda Osiris e voce

promozionale di Alessandro Bergonzoni), e il ciclo Nessun

escluso, che spiegherà la Costituzione articolo per articolo

verso l'80/o anniversario della Carta. "Vogliamo dare alle nuove

generazioni uno spazio reale", ha dichiarato Simona Sala.

Rai Isoradio si rinnova puntando su tre grandi contenitori:

Da casello a casello, Pop & Go e Back Home affidata a Silvia

Salemi e Gianfranco Valenti. Infine, i Canali Specializzati

digitali e Dab (tra cui Rai Radio1 Sport, Rai Radio2 Indie, Rai

Radio3 Classica, Rai Radio Techetè, Rai Radio Tutto Italiana,

Rai Radio No Name e Rai Radio Kids, una delle pochissime realtà

interamente dedicate ai bambini) si confermano laboratorio per i

nuovi linguaggi e la scoperta di talenti emergenti.

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