Undici mesi dopo averla lasciata, i figli di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, sono tornati nell’ormai famosa casa nel bosco di Palmoli. Ad aspettarli c’erano i genitori, che sono rimasti con i bambini per circa un’ora e mezza. "Nathan e Catherine hanno atteso i figli abbracciati tra loro e hanno preparato una grande merenda nel giardino”, ha fatto sapere l’ex senatore della Lega, oggi avvocato della famiglia Simone Pillon.

A Palmoli, ha spiegato, i bambini hanno rivisto anche il cavallo, l’asino, le galline e gli altri animali della piccola fattoria di cui si occupavano prima di essere trasferiti in una struttura per minori “a tutela della loro incolumità”, ha stabilito il tribunale per i minorenni e confermato le Corti a cui i genitori si sono rivolte per ricorsi e contestazioni.

Come sempre, si è trattato di un incontro “protetto”, monitorato dagli assistenti sociali che stanno seguendo da vicino il percorso dei bambini. Nelle scorse settimane, i tre bambini avevano incontrato per due volte i genitori in quella che è ormai nota come “casa del sindaco”, l’abitazione messa a disposizione in comodato d’uso gratuito dall’amministrazione di Palmoli in attesa dei lavori di ristrutturazione necessari per adeguare la casa del bosco agli standard abitativi.

“Si tratta solo di un'ora e mezza ma è un altro passo verso il rientro definitivo – dice fiducioso il legale - Tra 15 giorni dovrebbero cominciare i pernotti e poi via via speriamo la situazione si possa avviare ad una soluzione definitiva”.

Nei giorni scorsi, i tre bambini hanno iniziato a frequentare la scuola pubblica. La più grande, adesso in quarta, già in passato aveva per un breve periodo frequentato le aule, ma i genitori avevano preferito ritirarla quando aveva iniziato a lamentarsi per il troppo rumore. Per i due gemelli, oggi in seconda, è stata una prima volta. Per loro, i genitori avevano scelto un’educazione domiciliare, ritenuta assolutamente insufficiente quando sul loro caso hanno acceso un faro magistratura e servizi sociali. Per farli rimettere in pari, da mesi lavora con loro un’educatrice.

Dalla casa, isolata nel bosco di Palmoli e priva di servizi minimi, i bambini sono stati allontanati per ordine del tribunale per i minorenni il 20 novembre scorso, dopo una preoccupata relazione dei servizi sociali. Fantasmi per il servizio sanitario nazionale come per quello scolastico, i bambini erano finiti nell’orbita degli assistenti sociali dopo essere finiti in ospedale per una grave intossicazione da funghi che loro stessi avevano raccolto.