"Circa 388 milioni di cristiani sono attualmente perseguitati in tutto il mondo, uccisi, privati della libertà, stuprati e relegati in zone che Gaza a confronto sembra una riviera romagnola". Le parole di Maria Grazia De Angelis, consigliera comunale di Fratelli d'Italia ad Ancona, scatenano il caos nella seduta odierna dell'assemblea cittadina.

L'occasione è la discussione di una mozione presentata dalla stessa consigliera sulla tutela dei cristiani perseguitati nel mondo. Dopo le parole della meloniana, che afferma inoltre come nel "consiglio non c'è rispetto per i cristiani" e che lei ne sarebbe un "piccolissimo esempio", il dibattito si infiamma.

L'opposizione interviene per contestarla e abbandona l'aula, mentre il centrodestra si schiera in difesa della consigliera, nonostante qualche imbarazzo che si trascina anche fuori dall'aula. Alla fine la maggioranza voterà compatta (un solo astenuto, Francesco Andreani della lista civica Ripartiamo dai giovani) per l'approvazione del testo, davanti ai banchi vuoti della minoranza.

"Approvo il documento per quello che c'è scritto, ma non condivido il modo in cui è stato argomentato", è il commento del presidente del Consiglio comunale di Ancona, Simone Pizzi, che interviene al termine della discussione per tentare di rimettere ordine al dibattito. Vicino a lui il sindaco e vicepresidente vicario dell'Anci, Daniele Silvetti, che preferisce non commentare, né durante la seduta, né dopo.

Il primo a scatenare la protesta delle opposizioni è Francesco Rubini, capogruppo della lista di sinistra Altra idea di città. "È indecente che, a fronte del genocidio perpetrato dal governo criminale di Israele ai danni del popolo palestinese, ci siano rappresentanti istituzionali che affermino certe bestialità", attacca. I consiglieri del Pd, intervenuti dopo di lui, contestano le parole di De Angelis e chiedono a Silvetti di prendere le distanze, prima di abbandonare l'aula e lasciare ai consiglieri di maggioranza il compito di portare avanti la discussione.

"Confermo il voto favorevole in merito a quanto scritto dalla mozione, ma mi dissocio da quanto detto", sottolinea prima del voto la consigliera di Forza Italia, Giulia Fedele. "Il tema riveste una centralità importante. - dice il capogruppo di FdI, Jacopo Toccaceli - Nessuno però è voluto entrare nel merito della mozione".

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