Quattrocento metri quadrati restituiti al quartiere, 24 mesi di lavoratori gratuiti, 20 tirocini retribuiti e circa 3mila utenti coinvolti.

A Forcella rinasce la casa un tempo della famiglia Giuliano (poi confiscata) , rimasta famosa per la vasca da bagno a forma di conchiglia in cui fu fotografato Maradona negli anni Ottanta.

Diego si trovava a casa di Carmine Giuliano( detto ‘o Lione), uno dei boss di Forcella, fratello di Luigi, allora capo del clan. Quella foto fece il giro del mondo. Oggi la stanza della “conchiglia” non c’è più: è diventata una sala riunioni , uno spazio per l’accoglienza.

Oggi il taglio del nastro con il sindaco Gaetano Manfredi, la vicesindaca Laura Lieto, l’assessore De Jesu, assieme ad Anna Torre, presidente dell’associazione Ariete che gestirà il bene confiscato. Presente anche padre Patriciello.

Si chiama proprio come l’associazione, “ Casa Ariete” ed è il nuovo polo dell’educazione e del digitale realizzato in un immobile confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività.

Una trasformazione concreta, nella quale la restituzione alla comunità non è soltanto fisica, ma anche culturale e sociale. L’immobile di via Giudecca Vecchia, 29, infatti, legato alla storia del clan dei Giuliano diventa oggi uno spazio aperto a bambini, ragazzi, famiglie e adulti, dedicato alla formazione, alle competenze digitali, all’inclusione e alla costruzione di nuove opportunità.

Una riqualificazione integrale dell’immobile che ha previsto opere edili, il rifacimento degli impianti elettrici e idrico-sanitari, nuovi infissi, sistemi di sicurezza ed efficientamento energetico. Gli spazi sono stati pensati per essere sicuri, accessibili e adeguati alle attività educative.

Il risultato è un luogo completamente rinnovato, nel quale la dimensione fisica dell’intervento si accompagna a quella immateriale: dare al quartiere uno spazio nel quale imparare, incontrarsi, acquisire competenze e immaginare il proprio futuro. Una nuova vita per un immobile appartenuto ad un clan, dunque, proprio nel cuore di Forcella. Un luogo simbolo di lavoro e legalità.