Sulla scena del crimine ci sono i rilievi da fare, i sospettati da interrogare, gli indizi che portano fuori strada. A dirigere le indagini c’è il commissario Mascherpa, uscito per qualche giorno dalle pagine del fumetto. Gli investigatori, invece, sono i visitatori di Lucca Comics & Games, che da oggi al 1° novembre festeggia sessant’anni.
La Polizia di Stato torna alla fiera toscana con la graphic novel curata ed edita dalla sua rivista ufficiale, Poliziamoderna. Come accade da otto anni, grazie alla collaborazione della Questura di Lucca, il nuovo capitolo è stato presentato all’inaugurazione della manifestazione. È il nono, si intitola Inganno ad arte e porta la firma di Luca Scornaienchi, sceneggiatore e docente alle Accademie di Belle Arti di Reggio Calabria e di Venezia, e di Daniele Bigliardo, disegnatore della scuderia Bonelli.
Un commissario in carne e ossa a Lucca Comics: la sfida della Polizia ai fan del giallo
Allo stand il fumetto diventa un gioco di ruolo. Un Mascherpa in carne e ossa accompagna i partecipanti passo dopo passo. Prima i rilievi con la Scientifica, poi il lavoro con gli esperti del web, della Polizia Ferroviaria, della Stradale e delle altre specialità presenti. A tutti gli effetti, poliziotti veri che affiancano detective per un giorno. Alla fine il commissario tira le somme tra interrogatori, sospetti e piste sbagliate, e chiede ai giocatori di indicare il colpevole. Chi lo scopre per primo vince un premio.
Fuori dallo stand c’è il pullman azzurro della Polizia Stradale. E per la prima volta arriva anche il truck della Polizia Postale, un’aula multimediale itinerante pensata per i più giovani.
L’area gioco e il corner di Poliziamoderna resteranno aperti per tutta la durata della fiera. Accanto a Inganno ad arte ci sono gli altri titoli della serie, da La rosa d’argento a Un passato amaro, più il numero speciale Caccia grossa. Il ricavato delle vendite sarà devoluto al Piano Marco Valerio, che sostiene le cure dei figli degli appartenenti alla Polizia di Stato colpiti da malattie pediatriche croniche e degenerative. Il caso, intanto, resta aperto. Fino a domenica.



