Il prolungato regime anticiclonico si appresta a lasciare spazio a una circolazione instabile di matrice atlantica. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media deiLMeteo.it, conferma che da domenica si assisterà a un mutamento dell'assetto sinottico, con il ritorno di frequenti precipitazioni a partire dalle regioni nord-occidentali.
Evoluzione meteo del sabato
Nelle prossime ore la nuvolosità si presenterà irregolare, con addensamenti più consistenti tra la Bassa Calabria e la Sicilia, settori sui quali non si escludono deboli piovaschi. A partire dalla serata di sabato, un nucleo instabile in discesa dal Mare del Nord raggiungerà la Francia, determinando un contestuale incremento dell'instabilità sui settori occidentali italiani e la persistenza di deboli fenomeni sugli stessi settori meridionali.
Peggioramento nella giornata di domenica
La giornata di domenica 18 ottobre sarà caratterizzata da precipitazioni diffuse, con accumuli stimati fino a 40-50 mm/24 ore su Liguria, Toscana e Piemonte. Ulteriori piogge interesseranno il versante ionico reggino e i settori meridionali di Sicilia e Sardegna. Nel corso della giornata la fenomenologia si estenderà a Lombardia, Emilia e alle coste laziali; sul resto del territorio le condizioni si manterranno nuvolose ma prevalentemente asciutte.
L'evoluzione del nucleo nord-europeo
L'ingresso delle perturbazioni atlantiche si realizzerà attraverso una complessa dinamica barica. Il campo di alta pressione subirà una flessione a causa dell'inserimento del nucleo perturbato nord-europeo. Quest'ultimo, alimentato da aria più fresca in quota, traslerà inizialmente verso ovest (dinamica definita in meteorologia moto retrogrado) in direzione della Spagna settentrionale. Successivamente, la struttura invertirà la propria traiettoria verso est, favorendo l'apertura di un esteso corridoio umido e instabile dall'Oceano Atlantico fino all'Italia.
Tendenza per la nuova settimana
La nuova settimana sarà segnata da precipitazioni diffuse, inizialmente concentrate sul versante occidentale e, da martedì, in estensione al resto del territorio con fenomeni a tratti persistenti almeno fino a venerdì 23 ottobre. Contestualmente, si registrerà una generale diminuzione delle temperature, che si riporteranno sui valori medi climatologici del periodo, tipicamente compresi tra 18 e 21°C su buona parte del Paese.
Tale quadro pluviometrico contribuirà a mitigare il deficit idrico, in particolar modo nei bacini piemontesi, interessati da una siccità moderata da circa 6-12 mesi, come segnalato dall’Osservatorio Siccità del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e da Arpa Piemonte.
Nel dettaglio
Sabato 17. Al Nord: nubi in progressivo aumento al Nord-Ovest, specie dalla serata; tempo stabile altrove. Al Centro: nuvolosità irregolare in transito. Al Sud e sulle Isole: variabilità con locali piovaschi tra Bassa Calabria e Sicilia ionica.
Domenica 18. Al Nord: piogge diffuse al Nord-Ovest e in Lombardia (accumuli sui 40-50 mm/24 ore su Piemonte e Liguria), più asciutto a Nord-Est. Al Centro: precipitazioni in arrivo su Toscana e coste laziali. Al Sud e sulle Isole: piogge su Sardegna meridionale, Sicilia e settori ionici calabresi.
Lunedì 19. Al Nord: condizioni instabili con precipitazioni sparse. Al Centro: rovesci diffusi sui versanti tirrenici. Al Sud e sulle Isole: instabilità sulle Isole Maggiori e sui versanti ionici.




