Sarà dedicata a Emma Bonino
L'Eredità delle Donne 2026, festival sull'empowerment femminile
diretto da Serena Dandini giunto alla nona edizione, che dal 20
al 25 novembre torna a Firenze, e 'debutta' a Bologna, Reggio
Emilia e Ravenna. "Paura non avremo" il titolo dell'edizione di
quest'anno, si spiega in una nota, volta a celebrare il valore,
la necessità e l'indomabilità del coraggio femminile.
Bonino è stata una delle voci di "Ferite a morte", lo
spettacolo teatrale sul femminicidio scritto da Serena Dandini
con Maura Misiti, che sarà riproposto quest'anno come serata di
chiusura del festival, il 25 novembre, in occasione della
Giornata Mondiale contro la violenza di genere. Bologna, Reggio
Emilia e Ravenna saranno i luoghi della conversazione, dove
L'Eredità delle Donne porterà nel dibattito pubblico una
prospettiva femminista, inclusiva e radicale attraverso il
pensiero di donne di scienza, cultura e letteratura che se ne
fanno portavoce in tanti modi diversi. Tra queste la scrittrice
Lidia Ravera autrice di "Porci con le ali", Isabella Pierantoni,
esperta di studi generazionali e consulente di leadership,
mentre Lucy Orta affronterà il tema del diritto delle persone a
spostarsi. Al festival anche la giornalista israeliana Amira
Hass con una testimonianza della guerra in Medio Oriente e la
scrittrice italo palestinese Widad Tamimi che affronterà i temi
legati al conflitto. E ancora, Ida Caracciolo, giurista e
giudice del Tribunale internazionale per il diritto del mare di
Amburgo dal 2020, Stefania Divertito, giornalista d'inchiesta,
scrittrice e attivista ambientale, e Novella Calligaris, ex
nuotatrice e presidente dell'Associazione nazionale atleti
olimpici e Azzurri d'Italia.
Di medicina che tiene conto delle differenze di genere
parlerà Antonella Santuccione Chadha, neuroscienziata di fama
internazionale nella ricerca sull'Alzheimer e cofondatrice del
Women's Brain Project. Con lei, Alberta Basaglia, psicologa e
attivista impegnata nel contrasto della violenza contro le donne
e nella tutela dei diritti umani. Tra le voci maschili Damiano
Rizzi, psicoterapeuta e fondatore di Soleterre - Strategie di
Pace, il filosofo Lorenzo Gasparrini, autore tra le varie
pubblicazioni del saggio "Perché il femminismo serve anche agli
uomini" (Eris, 2020). Numerose le presentazioni di libri che si
alterneranno durante il festival.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
