Warning di Tajani sulle prossime elezioni. Il ministro degli Esteri teme possibili ingerenze di Mosca sulle urne.
“È una questione generale, è una questione che riguarda tutta l'Unione Europea, ma non è da escludere che possano esserci tentativi di condizionare le elezioni dei Paesi dove si vota. Sono convinto che possa accadere, per questo bisogna intervenire in anticipo”. Così Tajani all’incontro di Gymnich, in Irlanda, rispondendo ad una domanda sul fatto che la Russia possa tentare di influenzare le elezioni in Italia.
“Non escludo che possano esserci tentativi da parte della Federazione Russa di interferire nella vita democratica dei paesi dell'Unione Europea, interferendo sulle libere elezioni democratiche che si svolgono nei nostri Paesi, cercando di condizionare con questa attività deprecabile la volontà popolare”, ha precisato il titolare della Farnesina.
"Quindi - ha sottolineato - noi continueremo a vigilare, non è un caso che ci sia stata una riforma del ministero degli Esteri. Dal primo di gennaio c'è una direzione generale che si occupa della sicurezza, sia da un punto di vista politico sia da un punto di vista operativo, e non è un caso che ci sia una sala operativa che opera 24 ore su 24, proprio per respingere gli attacchi cibernetici, molti dei quali arrivano da hacker russi, contro le nostre sedi diplomatiche, contro il ministero".
A proposito dell'articolo del quotidiano del Financial Times che bolla Vannacci come “un cavallo di Troia della Russia”: "Mi auguro che questo sia assolutamente falso”, la risposta di Tajani.
Secondo il quotidiano britannico, Vannacci sta cercando di capitalizzare in consenso politico una simpatia verso Mosca ancora diffusa in una parte dell’opinione pubblica italiana, soprattutto facendo leva sulle conseguenze economiche della guerra e delle sanzioni.


