"L'emozione più grande per me questa
sera è ricevere il premio dalle mani di un grandissimo artista.
Eravamo molto giovani, quando, grazie alla sua spericolatezza,
ha affidato un suo film, il terzo film della carriera, a me
debuttante, sconosciuto. Io senza questo forse non avrei fatto
il cinema. Grazie a lui, poi ho scritto la musica per 230 film".
Lo dice il compositore premio Oscar Nicola Piovani che ha
ricevuto dall'amico Marco Bellocchio durante la serata
d'apertura, condotta da Ema Stokholma, della 21/a edizione della
Festa del cinema di Roma, l'Ifis Music Award
"Non ho molto da dire perché, come potete capire, l'emozione è
grande, per tanti motivi - aggiunge -. Quando ti dicono un
premio alla carriera ti viene di pensare 'vabbè, ma mica è
finita la mia carriera, no?'". Per alcuni "carriera è un termine
che può generare un po' di diffidenza - spiega Piovani - ma in
realtà non è così, perché etimologicamente significa il pezzo di
strada dove poteva passare il carro, lentamente, giorno per
giorno. Così film dopo film, opera dopo opera, si costruisce una
carriera". "Sono contento, felice e onorato di consegnare il
premio a Nicola Piovani - dice Bellocchio -. Abbiamo fatto
insieme dei film che mi sono molto cari, se penso a Nel nome del
padre, a Il gabbiano, a Salto nel vuoto e anche il traditore.
Nicola Piovani è anche un grande compositore perché è stato il
grande compagno di Fellini, di Monicelli. La sua musica è
sempre immediatamente riconoscibile, come si può pensare a
Morricone, a Nino Rota". Tra i protagonisti della serata anche
la produttrice Tessa Ross che ha ricevuto da Edward Berger il
l'Industry Lifetime Achievement Award.
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