All'Allianz Cloud di Milano si sono

accese le luci di X Factor 2026 che ha debuttato con 735mila

spettatori e il 3.7% di share in Total Audience per il primo

passaggio su Sky Uno, che corrisponde a un aumento del +7% nel

confronto con la prima serata della scorsa edizione. Nel

dettaglio, solo in tv, oltre un milione di contatti unici

(1.010.000) e il 60% di permanenza, cinque punti in più rispetto

al 2025. Sui social Tv Audience 441mila interazioni in

rilevazione Linear e 498mila interazioni nella rilevazione Same

Day 24/7, rispettivamente +17% e +20% rispetto a un anno fa,

dati che - si lgge in una nota - rendono il kickoff di X Factor

2026 show e contenuto non calcistico in assoluto più commentato

nella giornata di ieri (fonte: Talkwalker).

Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 17 settembre

sempre su Sky e in streaming su Now. I giudici Francesco

Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi continueranno a

giudicare gli artisti al proprio esordio sul palco dello show,

guidati come sempre dalla conduttrice Giorgia.

Nella prima serata di Auditions diversi concorrenti hanno

conquistato il passaggio alla fase successiva: la 30enne romana

Elisa Benetti, accompagnata dalla sua chitarra, che ha portato

sul palco le sonorità del flamenco con "¡Ay, Paquita!" nella

versione di Rosalía conquistando i primi 4 sì della serata; la

20enne Veronica Bruganelli, da Marotta (Pesaro Urbino), che ha

ottenuto l'unanimità con un'intensa performance di "Voilà" di

Barbara Pravi; grande entusiasmo anche per la band di Sassari

dei Mad-Dog, quattro ragazzi tra i 17 e i 20 anni (Renato

Marchisio, Davide Dore, Jacopo Sale e Luca Pintus) che hanno

ricreato un'atmosfera rock con il brano degli Arctic Monkeys

"Brianstorm" ottenendo 4 sì; il 25enne di Prato Danny Anania,

che ha stupito con un intenso inedito intitolato "Quelli

sbagliati", particolarmente apprezzato per la scrittura.

Quattro sì anche per la personalità e la tecnica vocale del

23enne di Milano ma stabile a Miami Matteo Marcus Bok, con un

classico del cantautorato italiano come "La mia storia tra le

dita" di Gianluca Grignani; i D!ps, con i torinesi 26enni

Emanuele D'Amato, Daniele Affubine e Giulio Bocchiardo che hanno

affascinato con il loro ironico inedito "Fammi un video" che

mischia rap, indie pop ed elettronica; la 24enne romana

Benedetta Stigi, la cui voce accompagnata dal pianoforte ha reso

emozionante il suo inedito "Filippo"; il diciottenne di Savona

Stefano Camuffo che ha scelto "Enemy" degli Imagine Dragons, hit

dalle sonorità pop-rock ed elettroniche; il mondo indie di

Christian Cordone, 22 anni di Milano, che ha affascinato con

"L'ultima notte" di Ariete; la potenza vocale di Giacomo Calò,

22 anni di Lecce, che ha portato sul palco "Beautiful Things" di

Benson Boone". Promosse a pieni voti anche Alanis Fiscarelli,

24enne di Verona, che ha cantato una versione dark-pop di

"Nessuno mi può giudicare" di Caterina Caselli con l'aggiunta

delle sue barre; e la 26enne fiorentina Giorgia Cappelletti, con

una cover elettro-pop di "Use Somebody" dei Kings of Leon.

Bootcamp in tasca ma con "soli" 3 sì per Lorena Luca, 19 anni

di Catania che ha portato sul palco "I Follow Rivers" di Lykke

Li mostrando un timbro assai particolare, e per la 27enne di

Parma Camilla Tradardi, che voce e chitarra ha proposto

"Reckoning Song" di Asaf Avidan: per entrambe l'obiettivo ora è

convincere pienamente Irama.

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