La proposta di legge di iniziativa

popolare 'Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei

servizi di prossimità', promossa da Confesercenti, ha superato

la soglia di sottoscrizioni necessaria per la presentazione in

Parlamento. Oltre 50mila firme, un risultato che la

confederazione ha annunciato durante il Confesercenti Forum

"Aperti", in Piazza del Popolo a Roma.

"È una vittoria delle imprese e dei territori - ha detto il

presidente di Confesercenti Nico Gronchi- e il risultato di una

mobilitazione che ha coinvolto tutta la nostra rete

territoriale. Insieme abbiamo portato all'attenzione del Paese

una richiesta precisa: fermare la desertificazione commerciale e

sostenere le attività che danno lavoro, servizi e vita ai nostri

centri abitati. Ogni negozio che chiude lascia un vuoto nel

lavoro, nei servizi e nelle relazioni. A governo e Parlamento

chiediamo di dare seguito a questa mobilitazione, avviando

l'esame della proposta e arrivando alla sua approvazione".

Il cuore della proposta è l'istituzione delle Zone Economiche

Speciali di Prossimità, le ZESpro: aree in cui favorire il

mantenimento e l'apertura di attività attraverso agevolazioni

fiscali, sostegni finanziari e semplificazioni amministrative.

Il testo prevede inoltre un Fondo dedicato e un Osservatorio

nazionale presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy,

per monitorare il fenomeno e l'efficacia degli interventi.

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