Il Narciso di Caravaggio approda
in Basilicata. È stata inaugurata questa mattina al Museo
archeologico provinciale di Potenza "Caravaggio. Narciso, il
mito di un capolavoro", la mostra che porta nel capoluogo lucano
il Narciso attribuito al maestro lombardo, custodito alla
Galleria nazionale di Arte Antica di Roma. Un dipinto che da
oltre quattro secoli interroga chi lo guarda, sospeso tra buio e
riflesso, tra desiderio e abisso. L'esposizione, con ingresso
gratuito e prenotazione online obbligatoria sul portale
basilicataturistica.it, sarà visitabile fino al 30 novembre.
L'iniziativa è promossa e organizzata da Apt Basilicata e
Regione Basilicata in collaborazione con la Direzione Generale
Musei del Ministero della Cultura e con le Gallerie Nazionali di
Arte Antica di Roma, con il patrocinio del Ministero della
Cultura , del Comune e della Provincia di Potenza.
"È una giornata di grande gioia per il Ministero della
Cultura e per la mia Basilicata", afferma il capo del
Dipartimento per le attività culturali del Ministero della
Cultura, Massimo Osanna, "La prima giornata - continua - è già
un successo, non solo perché permette a Potenza di vedere un
Caravaggio, ma valorizza l'opera come un racconto. Dobbiamo
creare narrazioni che raggiungano tutti. Perciò abbiamo scelto
un mito fondativo della nostra coscienza occidentale a partire
dal Novecento, il mito di Narciso che ci riporta all'antico,
all'importanza dei classici, ci ricorda quanto i classici ancora
segnino le nostre vite e ci permettono di riflettere sul nostro
essere umani oggi".
La mostra offre quindi un excursus "dagli affreschi pompeiani
fino al Narciso di Carlo Levi, uno degli autori che ha più amato
la Basilicata", continua Osanna, che riflette sull'origine del
mito. "Narciso è un mito che ha avuto una fortuna stranissima.
Nasce in Beozia, in Grecia, come mito locale. Poi Ovidio lo
sceglie nelle 'Metamorfosi'. Quindi le città vesuviane iniziano
ad avere Caravaggio in moltissime case. Tra Umanesimo e
Rinascimento viene riproposto. Infine Carlo Levi si ispira
proprio al dipinto di Caravaggio e oggi per la prima volta i due
si incontrano".
"Narciso è un'opera che ci chiedono da tutto il mondo,
abbiamo già richieste per il 2029", aggiunge Thomas Clement
Salomon, direttore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di
Roma, l'istituzione che ha concesso l'opera. "Le Gallerie
Nazionali di Arte Antica sono felici di sostenere questa mostra
di approfondimento a Potenza".
Un investimento che, per il presidente della Regione
Basilicata, Vito Bardi (Forza Italia), va ben oltre il singolo
evento espositivo: "La mostra dedicata al Narciso di Caravaggio
rappresenta un passaggio strategico della politica culturale
regionale. La Regione Basilicata ha creduto fin dall'inizio in
questa operazione, sostenendo il progetto con Apt Basilicata e
investendo risorse per consegnare alla città di Potenza un
evento di respiro internazionale".
"Nel giorno dell'apertura abbiamo già 9mila prenotazioni che
arrivano da tutta Italia", fa sapere la direttrice generale
dell'Apt Basilicata, Margherita Sarli: "E' un'operazione di
reputazione e di attrattività che forza un po' i flussi e la
mobilità delle persone".
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