Il Quirinale celebra il teatro
italiano. Per il secondo anno consecutivo, il Presidente della
Repubblica Sergio Mattarella riceve in udienza i finalisti e la
giuria della 23/a edizione del Premio Le Maschere del Teatro
Italiano, promosso e organizzato dal Teatro di Roma. L'incontro
si terrà venerdì 18 settembre (ore 17.30), a conferma della
profonda attenzione che la più alta carica dello Stato riserva
al comparto teatrale, riconosciuto come presidio di identità e
valore fondamentale della cultura nazionale, custode di
capolavori d'arte e insostituibile motore di pensiero critico e
libero. La delegazione sarà guidata dal Direttore Artistico del
Teatro di Roma Luca De Fusco (ideatore del Premio nel 2002 con
il giornalista e critico teatrale Maurizio Giammusso,
recentemente scomparso), affiancato dal Presidente Francesco
Siciliano, dal Direttore Generale Maurizio Roi e dalla
Direttrice Junior Lea Giamattei, unitamente ai finalisti del
Premio.
A questo momento di alto rilievo istituzionale farà seguito
il grande evento di palcoscenico: la cerimonia di premiazione
delle Maschere, in programma sabato 19 settembre (ore 19:00) sul
palcoscenico del Teatro Argentina, realizzata per il terzo anno
dallo Stabile capitolino e con il patrocinio dell'AGIS, al
fianco della manifestazione dalla prima edizione. La serata
vedrà in scena l'estro istrionico e raffinato di Serena Autieri,
e con Antonio Bannò, tra i volti più incisivi e promettenti
della nuova generazione d'attori, a cui si uniranno per la
consegna dei premi due talenti emergenti del Corso di
perfezionamento del Teatro di Roma, Manuel Rossi e Chiara Vinci.
L'evento andrà in onda in diretta/differita su Rai 1 intorno
alla mezzanotte.
Il Premio vuole celebrare la molteplicità dei linguaggi della
scena e della creatività contemporanea e i riconoscimenti si
articolano infatti in tredici categorie, ciascuna definita da
una terna scelta a giugno in seduta pubblica da una giuria di
qualità.
Queste terne sono state poi sottoposte al vaglio di un'assemblea
di oltre mille esperti e appassionati — tra operatori culturali
e abbonati dei maggiori teatri nazionali — che hanno decretato i
vincitori attraverso un sistema di votazione elettronica
anonima.
La sfida tra le visioni della scena è lo spirito che anima Le
Maschere del Teatro Italiano, mettendo a confronto alcune delle
visioni più prestigiose del panorama teatrale contemporanea.
Dalle 7 nomination raccolte dall'allestimento di Arturo Cirillo
(Le false confidenze), alle candidature per le regie di maestri
come Gabriele Lavia e Carlo Sciaccaluga, fino alle menzioni per
l'Eduardo diretto da Luca De Fusco (Sabato, domenica e lunedì).
La sfida si arricchisce del prestigio internazionale di registi
come Robert Carsen e Thomas Ostermeier, accanto alla nuova
drammaturgia "under 35" firmata da Leonardo Manzan - Rocco
Placidi e Francesca Astrei.
A completare il quadro dei riconoscimenti, si affiancano tre
Premi Speciali: il Premio Graziella Lonardi Buontempo, dedicato
alla celebre mecenate e collezionista, protagonista dell'arte
contemporanea italiana negli anni '70 e '80, che quest'anno sarà
dato a Daniele Cipriani, neo direttore artistico del Festival di
Spoleto; il Premio Maurizio Scaparro, regista e critico
teatrale, che quest'anno sarà consegnato ad Angeljn Preljocaj,
considerato uno dei coreografi più importanti e innovativi della
nouvelle danse francese. E, infine, il Premio alla carriera che
andrà al grande attore Massimo De Francovich.
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