Dieci concerti e quattro incontri
dedicati all'opera in un cartellone che accosta grandi
interpreti internazionali, giovani talenti, orchestre ed
ensemble da camera a progetti oltre i confini della musica
classica: è l'XI edizione della stagione invernale di Emilia
Romagna Festival al Teatro Ebe Stignani di Imola, in programma
dal 17 ottobre al 29 aprile prossimi. Ad aprire la stagione sarà
la pianista Alexandra Dovgan, classe 2007, con musiche di Bach,
Schubert e Chopin.
Il 3 novembre il trio formato da Ludovica Rana, Francesco
Nicolosi e Stefano Valanzuolo proporrà "Frau Mama - Tema d'amore
con variazioni", recital teatrale e musicale sul rapporto tra
Brahms e Clara e Robert Schumann. Il 16 novembre spazio al
Barocco con il "Gran Galà Händel", affidato all'Orchestra
Barocca Modo Antiquo diretta da Federico Maria Sardelli e al
soprano Valeria La Grotta.
Il 19 dicembre l'Orchestra della Toscana, diretta da Diego
Ceretta, eseguirà Bach, Brahms e la Prima Sinfonia di Schumann.
Il 16 gennaio i Beaux Arts Solisten Köln, con Alexander
Hülshoff, metteranno a confronto Mozart e Čajkovskij, mentre il
12 febbraio sarà protagonista il pianista argentino Nelson
Goerner, con Janáček, Schumann e Chopin. Il 5 marzo il duo
austriaco BartolomeyBittmann porterà allo Stignani "z e h n",
progetto di crossover acustico tra classica, rock e jazz. Il 18
marzo il pianista Olaf John Laneri affronterà Scarlatti,
Beethoven, Schumann e Chopin. Il 14 aprile la violinista
italo-giapponese Yuki Serino, con Martin Nöbauer, proporrà
Mozart, Pärt, Kurtág e Beethoven. Chiusura il 29 aprile con il
flautista Emmanuel Pahud, primo flauto dei Berliner
Philharmoniker, insieme a L'Appassionata, con musiche della
corte di Federico II di Prussia. Emilia Romagna Festival propone
una stagione di quattro appuntamenti anche al Teatro Cassero di
Castel San Pietro Terme con Beppe Servillo, il quintetto vocale
Alti&Bassi, una serata dedicata ad Astor Piazzolla, e una sul
dialogo a distanza tra Goya e Beethoven.
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