La cura lungimirante della longevità
arriva a Venezia in coincidenza con il Festival del Cinema con
un cortometraggio prodotto dal Gruppo The Skill, che vede
protagonisti il Fondo di assistenza sanitaria integrativa (Fasi)
e Sport e Salute, accanto a campioni olimpionici del calibro di
Manuela Di Centa, Venanzio Ortis e Andrea Lucchetta ed esperti
in longevità come l'endocrinologa Lucia Riganelli.
Con una speranza di vita che supera gli 83 anni, oggi
l'Italia è uno dei Paesi più longevi in assoluto e il docufilm
"Vecchio a chi? La cura della longevità in salute", presentato
presso il padiglione della Veneto Film Commission alla Mostra
internazionale d'arte cinematografica di Venezia è un viaggio
sui corretti stili di vita e i segreti per un'esistenza non
soltanto lunga ma soddisfacente, fatta di prevenzione, sport,
alimentazione corretta, psiche sana.
Il cortometraggio, prodotto da The Skill Group e firmato da
Lorenzo Munegato e Alberto Pezzella con una performance della
giovane attrice Sofia Tocci, pone al centro della narrazione i
quattro pilastri della longevità: la salute fisica, quella
psicologica, l'attività sportiva e l'alimentazione, raccontati
attraverso le esperienze e le testimonianze di medici,
psicologi, docenti universitari ed ex atleti di caratura
internazionale.
Nel docufilm è descritto anche il progetto "Sport Illumina",
promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani per il tramite
del Dipartimento per lo Sport, ideato da Sport e Salute.
L'iniziativa è nata con l'obiettivo di trasformare gli spazi
urbani in luoghi vivi e accessibili per la comunità: playground
moderni, multifunzionali e colorati pensati come punti di
riferimento per cittadini di tutte le età.
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