BOLOGNA – Gli atti delle due autopsie sul corpo della 85enne Deanna Mambelli, morta durante un trasporto in ambulanza, saranno ammesse nel processo in corso a Forlì contro l’ex autista della Croce Rossa Luca Spada. Lo ha deciso la Corte d’Assise durante la seconda udienza, respingendo la richiesta di nullità, avanzata dai legali del 27enne, per omesso avviso degli esiti degli accertamenti medico-legali sulla salma dell’anziana, avvenuti il 25 e 26 novembre 2025.

La Corte ha motivato che per quanto riguarda l'autopsia del 25, eseguita poche ore dopo il decesso alla ricerca di aria negli organi dell'anziana, non vi era necessità di avvisare Spada, in quanto in quel momento non indagato. Per la successiva autopsia la Corte ritiene che, così come sottolineato dalla pubblica accusa (pm Andrea Marchini e Procuratore Enrico Cieri), siano state eseguite correttamente tutte le procedure di legge, con l'invio di una posta elettronica certificata al difensore di Spada, allo stesso Spada e con il tentativo, fallito, da parte delle forze di polizia di avvisare, raggiungendolo nel suo studio, il legale della difesa.

È stata invece accolta la richiesta della difesa (avvocati Marco Martines e Gloria Parigi) di non acquisire il verbale dell'interrogatorio del gip a Spada, lasciando al dibattimento in aula la formazione o meno di eventuali prove. "La decisione della Corte di ammettere in dibattimento gli atti delle autopsie - ha commentato l'avvocato Martines - è per noi motivo di forte stimolo. Siamo certi di potere smontare tecnicamente in aula questa documentazione".

Delle oltre 100 richieste di ammissibilità di testimoni, la Corte ha deciso per una robusta potatura di queste testimonianze, respingendo, in modo particolare, quelle chieste dalla parte civile (avvocato Max Starni) che rappresenta i figli della vittima e chiedeva l'ammissione anche di tutti i parenti di altre cinque morti sospette, avvenute fra il febbraio e il novembre 2025, per le quali Spada è indagato. L'udienza proseguirà nel pomeriggio con l'esame dei primi testimoni ammessi nel dibattimento.