Il 25 settembre esce La Ruota della
Vita, l'album postumo di Antonio Infantino. Prodotto da Black
Tarantella in collaborazione con Futurecords e distribuito da
Audioglobe, il disco raccoglie ventuno tracce che restituiscono
l'ultima testimonianza artistica di uno dei più visionari
protagonisti della cultura italiana del secondo Novecento.
Registrato pochi mesi prima della sua scomparsa, La Ruota
della Vita conserva intatta l'essenza della ricerca di Antonio
Infantino: una musica libera, rituale, priva di artifici, nella
quale voce, strumenti popolari e ritmo diventano esperienza
collettiva, memoria e trasformazione. Le ventuno tracce, incise
in presa diretta, senza sovraincisioni né interventi di
post-produzione, restituiscono l'autenticità di un artista che
ha sempre concepito la musica come un atto necessario, capace di
unire corpo, pensiero e spiritualità.
Più che un semplice album, La Ruota della Vita rappresenta il
testamento artistico e spirituale di Infantino. Un'opera che
racchiude il senso più profondo di una ricerca durata oltre
cinquant'anni, nella quale musica, poesia, filosofia,
antropologia e rito si fondono in un'unica visione del mondo.
Anche la veste grafica porta la firma dello stesso Infantino,
che ne seguì personalmente ideazione e impaginazione,
concependola come parte integrante dell'opera. Ogni dettaglio
riflette quella stessa urgenza espressiva che ha attraversato
tutta la sua produzione artistica e restituisce la forza
visionaria di un pensiero rimasto sempre libero, radicale e
profondamente contemporaneo.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA


