Lunedì 7 settembre nel programma della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia è il giorno del debutto del terzo italiano in gara dei cinque in corsa per il Leone d'oro, la favola nera, tra patti inquietanti e conseguenze inimmaginabili raccontata da L'estranea di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi. In concorso anche Look Back del maestro giapponese Hirokazu Koreeda che racconta stavolta un romanzo di formazione su due adolescenti unite dal sogno di diventare autrici di manga.
Grande protagonista sarà anche Ellen Burstyn, secondo Leone alla carriera di quest'edizione. L'attrice premio Oscar per Alice non abita più qui di Martin Scorsese ha dato vita in quasi 60 anni di carriera a una straordinaria galleria di donne capace di segnare la storia del cinema e incarnare la visione di tanti maestri di diverse generazioni. A pronunciare la laudatio per lei sarà Maggie Gyllenhaal, quest'anno presidente della giuria del concorso internazionale, che ha offerto a Burstyn anche il ruolo di una delle protagoniste di Flesh Impact, il corto dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della sua nascita. Dakota Johnson interpreta la diva all'apice della sua fama, mentre Burstyn dà vita a una versione di Marilyn che il mondo non ha mai conosciuto.
A Orizzonti esordisce l'intensa opera prima di Tommaso Landucci, I figli della scimmia, con Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman: al centro del racconto c'è Dario, padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, che ha un bellissimo rapporto anche con il nipote adolescente, figlio di suo fratello. Un legame nel quale Dario assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere.
Ecco alcuni dei principali appuntamenti:
LEONE D'ORO ALLA CARRIERA AD ELLEN BURSTYN (Sala Grande alle 14.30)
A seguire i corti FLESH IMPACT di Maggie Gyllenhaal; HALAYON di Avi Mograbi; THEY'RE HERE di Laura Poitras L'ESTRANEA di Paolo Strippoli (Venezia 83) con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi (Sala Grande alle 19.30). Una donna si presenta all'improvviso a casa della propria figlia per raccontarle la verità sulla loro famiglia, segnata da un patto stretto molti anni prima con un'estranea. Un segreto custodito a lungo che ora torna a reclamare il suo prezzo.
LOOK BACK di Hirokazu Koreeda (Venezia 83) con Natsuki Deguchi, Aju Makita, Furi Nanase, Rokka Okada, Masaki Suda, Kankuro Kudo, Kayo Noro (Sala Grande alle 19.45). Fujino, adolescente determinata e piena di talento, sogna di diventare una mangaka. Kyomoto, schiva e solitaria, vive quasi sempre chiusa nella sua stanza, dedicando ogni istante al disegno. Unite dalla stessa passione, le due ragazze, cresciute in una piccola città, inseguono per tredici anni il sogno di diventare autrici di manga.
I FIGLI DELLA SCIMMIA di Tommaso Landucci (Orizzonti) con Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman, Cristina Odasso, Tancredi Naldini, Andrea Aggio, e con Luigi Diberti (Sala Darsena alle 17.15). Dario è padre di un bambino disabile, al quale dedica ogni cura e attenzione, e ha un bellissimo rapporto con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, e assume il ruolo del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di proiezioni e desideri inespressi che finirà per incrinare l'equilibrio interiore di Dario e travolgere l'intera famiglia.
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