"L'infernale Quinlan" ("Touch of
Evil"), il capolavoro diretto da Orson Welles nel 1958 e
interpretato dallo stesso Welles insieme a Charlton Heston,
Janet Leigh e Marlene Dietrich, torna nelle sale dal 5 ottobre
distribuito dalla Cineteca di Bologna. Il film, tra i titoli più
celebri e travagliati della filmografia wellesiana, sarà
proposto in versione restaurata in 4K nella "reconstructed
director's cut" di 111 minuti, ricostruita nel 1998 sulla base
di 58 pagine di appunti lasciati dal regista.
A rendere leggendario il film è soprattutto il piano-sequenza
iniziale, una lunga inquadratura senza stacchi che attraversa
diversi ambienti e segue l'azione fino all'esplosione di una
bomba. Una prodezza tecnica e narrativa che Welles considerava
tra le riprese più costose della sua carriera.
"Ho realizzato un'unica inquadratura che si spostava
attraverso tre stanze, con quattordici attori", spiegò il
regista, sottolineando come la complessità di simili soluzioni
fosse legata soprattutto ai costi e alla fiducia dei
finanziatori. "Il piano-sequenza - osservava il critico Jacques
Lourcelles - in Welles non cerca di nascondere il proprio
virtuosismo, ma si impone allo spettatore e contribuisce
direttamente alla suspense". Il ritorno in sala permette inoltre
di riscoprire il film nella versione più vicina alle intenzioni
dell'autore. La ricostruzione del 1998 si basa infatti sulle
indicazioni che Welles aveva preparato dopo aver visionato una
versione del montaggio sulla quale non aveva avuto il controllo
definitivo. Nei suoi appunti il regista chiedeva di rispettare
con precisione le proprie scelte di ritmo, inquadratura e
montaggio. Un recupero che restituisce così al pubblico uno dei
titoli più rappresentativi del cinema di Welles.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

