L'Asia si allinea con Gianni

Infantino e il n.2 del calcio giapponese si dimette. Il

vicepresidente della Federazione nipponica, Takeshi Okada, ha

infatti annunciato che lascia il suo incarico in disaccordo con

le recenti posizioni assunte dalla Confederazione calcistica

asiatica (AFC) nei confronti della FIFA. L'AFC ha espresso il

proprio sostegno alla candidatura di Infantino per un nuovo

mandato alla guida dell'organismo mondiale.

Nel corso di una riunione a Tokyo, il presidente del calcio

asiatico, lo sceicco Salman bin Ebrahim Al Khalifa, ha

manifestato un "pieno impegno" a favore del dirigente

italo-svizzero. Una posizione che contrasta con quella adottata

poche settimane prima dall'AFC, che si era allineata all'Europa

nel criticare il progetto di Infantino di aprire le competizioni

più prestigiose della FIFA - inclusi i mondiali - agli

investitori privati. Okada, già commissario tecnico del Giappone

ai Mondiali del 1998 e del 2010, ha spiegato che "tali

controversie risultano incompatibili con le sue convinzioni

personali. Nel corso della mia carriera, ho attribuito grande

importanza al valore sociale dello sport, convinto che debba

essere praticato con integrità", ha dichiarato, aggiungendo di

non poter accettare il divario tra i propri principi e le

recenti prese di posizione.

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