Portare le nuove generazioni al

centro del dibattito sul futuro, non semplicemente come

spettatrici ma come protagoniste nella costruzione di nuovi

modelli sociali: è l'obiettivo di XS (Extra Small) - ReWriters

fest. Cagli, il nuovo appuntamento dedicato alla sostenibilità

sociale che debutterà dal 16 al 18 ottobre nel borgo medievale

marchigiano. A creare il progetto è la scrittrice Eugenia

Romanelli, già ideatrice del ReWriters fest., manifestazione

nata a Roma e dedicata ai dieci obiettivi sociali dell'Agenda

ONU 2030.

Con XS l'esperienza esce dai grandi centri urbani e si sposta

a Cagli, lungo l'antica via Flaminia, come laboratorio nel quale

mettere a confronto generazioni, esperienze e punti di vista

differenti. Per tre giorni il teatro settecentesco della città

aprirà gratuitamente le porte al pubblico, trasformandosi in uno

spazio di confronto su alcune delle questioni più sensibili

della società contemporanea: dalla parità di genere

all'omosessualità, dall'ageismo alla giustizia

intergenerazionale, fino al rapporto tra informazione e potere.

La formula punta soprattutto sul dialogo tra personalità già

affermate e giovani under 30: Lidia Ravera, Vauro, Francesca

Pascale e Barbara Alberti si confronteranno con una nuova

generazione di autrici e autori, scelti tra talenti del

territorio e giovani pubblicati anche da case editrici

marchigiane. Tra loro, Matilde Falasca, classe 2004, autrice per

Giulio Perrone Editore e Hacca; Francesca Capoccia, nata nel

1998, caporedattrice del web magazine 'The Bottom Up' ed esperta

di fact-checking e debunking; Giorgiomaria Cornelio, classe

1997, autore pubblicato da Tlon, Nero e Luca Sossella e

vincitore del Premio Fondazione Primoli; Riccardo Canaletti,

anche lui classe 1998, vincitore dei premi Sibilla Aleramo e

Pordenonelegge e caporedattore di Mow.

Madrina dell'iniziativa sarà la cantautrice Giordana Angi,

affiancata da numerosi personaggi del mondo della cultura, dello

spettacolo e della comunicazione, tra cui Fabio Canino, Leonardo

Bocci, Maura Bloom, Giobbe Covatta, Iaia Forte, Vera Gheno,

Angelica Massera, Gabriele Piazza, Daniela Poggi, Flavia

Restivo, Stirlo, Pino Strabioli ed Enrica Tesio. Il progetto

punta anche a trasformare Cagli in una sorta di laboratorio

nazionale delle buone pratiche di sostenibilità sociale,

elaborate insieme alle generazioni più giovani.

La scelta di Cagli, inoltre, non è casuale: nel borgo

marchigiano Giulia Moretti fondò nell'Ottocento una scuola

femminile destinata alle ragazze delle famiglie meno abbienti,

un'esperienza che oggi viene indicata dagli organizzatori come

esempio di emancipazione attraverso la cultura. XS vuole anche

creare un legame tra il festival e il territorio che lo ospita:

Cagli conserva un patrimonio storico e artistico ancora

relativamente poco conosciuto, dal Torrione con il Centro per la

Scultura Contemporanea ai murales di Alice Pasquini, dal

castello di Naro al sito archeologico di Ponte Mallio.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA