(di Francesca Pierleoni)

Un giovane e anticonvenzionale grande

esperto d'arte, che riesce ad 'entrare' nei quadri, portando a

cambiare, in chi guarda, il punto di vista: una capacità che gli

permette sia di 'decodificare' l'arte dei maestri, da Artemisia

Gentileschi a Lichtenstein, sia le scene del crimine. E' Cosmo

Speranza, il personaggio di Pierpaolo Spollon, in "ChiaroScuro",

la nuova serie crime/dramedy in 8 episodi di Netflix, della

quale è protagonista con Andrea Lattanzi, in un cast che

comprende Matilde Gioli, Romana Maggiora Vergano, Aurora

Giovinazzo, e con la partecipazione di Paz Vega e Alessandro

Preziosi.Il racconto prodotto da Lux Vide, società del Gruppo

Fremantle debutta alla Festa del cinema di Roma e sarà sulla

piattaforma dall'11 novembre. La serie scritta da Umberto

Gnoli, Michela Straniero, Francesco Arlanch, Elena Bucaccio e

Silvia Leuzzi, è diretta da Jan Maria Michelini. "C'è una

definizione precisa, di un personaggio come Cosmo - spiega

Spollon all'ANSA - è un pirata sociale, perché è uno di quelli

che vive la vita con delle sue regole, pur rispettando l'umanità

di tutti". Nella storia, una serie di circostanze, legate anche

al mistero intorno alla morte del padre falsario (Preziosi),

porta Cosmo a dover collaborare in varie indagini con la Squadra

Mobile di Roma e in particolare con l'ispettore Angelo Tiberi

(Lattanzi). I due, con caratteri molto diversi, scoprono di

essere una coppia investigativa tanto improbabile quanto

efficace. "Tutto è basato sulle differenze, su come superandole,

allacciando dei ponti, si possano scoprire dei mondi fantastici

- spiega Spollon -. La stessa amicizia che nasce tra me e

l'ispettore Tiberi, parte dagli antipodi, sono due figure

opposte, che però hanno il coraggio di riuscire a trovare dei

punti d'incontro. "Angelo ha un'estrazione più popolare - spiega

Lattanzi -. L'incontro con Cosmo gli aprirà tantissimi altri

scenari e lo aiuterà in vari modi. Anche Angelo comunque "ha

molte doti e un suo modo di arrivare alle cose". Nella serie

"ci sono dei casi di crime, ma sono 'light' - sottolinea

l'attore -. La parte di buddy comedy è quella che fa un po' più

da fulcro a tutto il contesto". Il tono 'light crime' "è un po'

un pretesto sia per intrattenere che per entrare in profondità

nelle relazioni umane che si creano intorno a questa grandissima

squadra di lavoro" chiosa Romana Maggiora Vergano che nella

serie è Eleonora, giovane medico forense. Chiaroscuro per

Spollon, aiuta anche a "destrutturare l'idea che l'arte sia

elitaria, complessa, che sia non intuitiva. Come dice Cosmo,

l'arte è un gioco e quello che conta è l'impatto che suscita

nelle persone... dovremmo tornare a guardarla tutti di più". Per

Spollon e Lattanzi (qui al primo ruolo da poliziotto) i loro

personaggi hanno rappresentato delle sfide ma "insieme, ci

siamo presi sottobraccio, ci siamo divertiti, abbiamo giocato,

ci siamo innamorati, siamo diventati amici".

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