(di Francesco Gallo)
Alla Festa di Roma nel giorno di
Javier Bardem e Fanny Ardant, per fare solo due nomi, tutti gli
occhi alla fine sono per lei, Deva Cassel, figlia doppiamente
d'arte (padre Vincent Cassel e madre Monica Bellucci), ventidue
anni e sorriso da ragazzina.
È lei la protagonista assoluta de 'L'amore immortale' di
Alexandre Castagnetti, prossimamente al cinema con 01, dove
interpreta Anastasia Marescu, una ballerina romena che entra
nella prestigiosa Opéra Garnier per interpretare un balletto
tratto da 'Orfeo', composizione leggendaria e maledetta
attribuita al misterioso Fantasma dell'Opera. Anastasia,
divenuta prima ballerina, dovrà affrontare una storia d'amore
impossibile con un misterioso pianista (Julien De Saint Jean),
in un viaggio tra realtà e leggenda. Il tutto Ispirato al
romanzo di Gaston Leroux, 'Il Fantasma dell'Opera' e girato
appunto nel Teatro dell'opera di Parigi.
Per Deva Cassel comunque una sorta di destino il ballo,
avendo interpretato Angelica Sedara nella miniserie Netflix Il
Gattopardo. "Ma questa volta si trattava di danza classica e
sono partita da zero. Tre mesi di duro allenamento e poi una
bravissima controfigura - dice la modella/attrice a Roma -. Ho
dovuto imparare ad avere un'ottima sincronizzazione con il mio
corpo, si può dire che l'ho scoperto con questo film. Comunque
la prima volta che abbiamo girato una scena di danza all'Opera
non me la sentivo di ballare davanti a un pubblico, ero molto
stressata. Poi mi sono detta ho fatto così tanto allenamento e
devo far vedere che sono all'altezza".
Mentre sull'amore assoluto dice con grande timidezza: "È
bello credere che ci sia, i miei genitori mi hanno insegnato che
per amare occorre avere ascolto dell'altro e che il vero regalo
é amare più che essere amato". Perché passare dalla moda (è
stata una testimonial di Dolce Gabbana), al cinema? "Intanto il
mondo della moda è tanto più competitivo di quello del cinema e
ti fa capire subito che il corpo è per prima cosa uno strumento
di lavoro, ma si tratta comunque solo di indossare abiti. Nel
cinema invece non si tratta solo di indossare vestiti in
movimento, c'è anche la musica, ci sono le parole, tutte cose
che mi permettono di mostrare più cose di me stessa. È insomma
tutta un'altra cosa".
Dice infine il regista Alexandre Castagnetti di origine
italiana e con un padre cantante lirico:" Certo in qualche modo
abbiamo dato una versione femminista sia de 'Il fantasma
dell'opera' che di 'Orfeo' che abbiamo inventato dal nulla. In
quest'ultimo caso il mito di Orfeo cambia totalmente, l'eroina
diventa Euridice e non più Orfeo"
'L'amore immortale' è prodotto da Fulldawa Production - SND
in coproduzione con Umedia con il supporto di uFund, e con la
partecipazione di Disney+ e Prime ha nel cast anche Romain
Duris, Laïka Blanc-Francard e Guillaume Diop.
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