Una mostra immersiva che trasforma
il viaggio di Dante attraverso l'Inferno in un'esperienza
multisensoriale, tra installazioni scenografiche, ologrammi,
realtà virtuale e metaverso. E' Dante Inferno - Immersive
Exhibition che sarà inaugurata giovedì 22 ottobre a Città della
Scienza.
Il percorso conduce i visitatori dalla Selva Oscura agli
scenari infernali, combinando un forte linguaggio
cinematografico con le tecnologie immersive. La figura
olografica di Dante e la voce narrante di Luca Ward accompagnano
il pubblico in un viaggio tra personaggi, atmosfere e
suggestioni del poema, fino alla Sala degli Specchi e
all'emozione finale del celebre verso: 'E quindi uscimmo a
riveder le stelle'. La produzione è firmata Wiplab, con il ceo
Fernando Pintus, la direzione artistica di Roberto Pantè e la
direzione tecnica di Cesare Pistilli.
Il progetto propone un modo innovativo di avvicinare il
pubblico, soprattutto le nuove generazioni, alla letteratura,
trasformando il patrimonio culturale in un'esperienza da vivere
in prima persona. Con l'apertura a Città della Scienza, Dante
Inferno - Immersive Exhibition rinnova il dialogo tra cultura,
creatività e innovazione digitale, dimostrando come le nuove
tecnologie possano offrire nuove modalità di racconto e
fruizione delle grandi opere del passato.
All'inaugurazione interverranno Giovanni Covone, presidente
di Città della Scienza, lo scrittore Maurizio de Giovanni, Enza
Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli, e Francesco
Emilio Borrelli, deputato Avs, insieme ad altri rappresentanti
del mondo culturale e istituzionale.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
