Abiti, mantelli,

tailleur, vestaglie e una camicia da notte donata da Gabriele

d'Annunzio sulla quale spiccano cinque impronte di baci,

impressi con rossetto vermiglio. Sono i pezzi protagonisti della

mostra dedicata a Eleonora Duse "Come indossare... un bacio",

visitabile oggi e tutta la giornata di domani, fino alla

mezzanotte, nel 'Museo della Lettera d'Amore' di Torrevecchia

Teatina. In questo grazioso paese adagiato sulle colline fra

Chieti, Pescara e Francavilla al Mare, il Museo si trova nel

Palazzo Valignani, edificato nel 1743 e sede anche del Comune.

Custodisce oltre 25mila lettere d'amore arrivate da tutto il

mondo, insieme a epistolari donati da privati, nei 26 anni di un

bel concorso per le missive più originali ideato da Massimo

Pamio e Giuseppina Verdoliva.

Ora con questa mostra, curata da Annalisa Piermattei e

inaugurata due giorni fa alla presenza di centinaia di

appassionati e curiosi, il Museo propone, accanto agli abiti

appartenuti alla Divina, un busto in bronzo che la ritrae, opera

di Achille Regosa (1886-1917), e una lettera che la Duse scrisse

alla collega e amica Emma Gramatica, donata dalla studiosa e

attrice Franca Minnucci, curatrice tra l'altro dei volumi "Come

il mare io ti parlo, Lettere 1894-1923, Carteggio Gabriele

D'Annunzio, Eleonora Duse" e "La fine dell'incantesimo. Lettere

inedite del 1904 Duse-D'Annunzio".

"Un piccolo paese può diventare grande grazie a un plesso

come il Museo della Lettera d'Amore, museo unico al mondo, che

contribuisce a disegnare l'identità culturale del luogo" ha

detto il sindaco di Torrevecchia Teatina, Francesco Seccia,

inaugurando la mostra. "Un museo non deve essere solo un luogo

in cui si espongono oggetti e si conservano i saperi, deve

essere anche un luogo di riflessione critica sul presente" ha

aggiunto il direttore Massimo Pamio.

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